Bologna FC
Bologna, le parole di Tedesco da Valles
Sudore, lavoro maniacale e sintonia con la gente: il primo bilancio del mister emiliano sulle montagne altoatesine.
In diretta dai campi di Valles prosegue la preparazione estiva del Bologna, tra il calore dei tifosi, sedute d’allenamento ad alta intensità e amichevoli. In questo scenario di lavoro, prima del match contro l’Heidenheim, i canali ufficiali del Bologna FC hanno incontrato il mister Domenico Tedesco per fare il punto sulla squadra e sul ritiro e per provare a scoprire i dictat della sua filosofia.
Quanto ti emoziona vedere questo grande pubblico che vi segue con così tanto calore?
T: «È bellissimo. In fondo facciamo questo lavoro per i nostri tifosi, vederli qui e sentire il loro affetto è un’emozione davvero speciale».
Come stai trovando il gruppo in questi primi giorni di corsa e tanta fatica?
T: «Molto positivo. I ragazzi sono applicati, lavorano in modo concentrato ed è veramente un piacere allenarsi con loro».
Hai molta esperienza internazionale e parli diverse lingue: come ti relazioni nello spogliatoio?
T: «Cerco di adattarmi e parlare la lingua di ciascuno per farli sentire a proprio agio, anche se poi sul campo l’importante è capirsi al volo».
Com’è organizzata una tua giornata tipo qui a Valles?
T: «Facciamo circa due ore di campo, poi ci riguardiamo i video per selezionare le situazioni da mostrare ai ragazzi, prepariamo la seduta successiva, facciamo analisi individuali… Un’immersione a 24 ore al giorno!»
Nel tuo staff c’est anche un familiare molto stretto: com’è lavorarci insieme?
T: «Bisogna lavorare bene e lui è molto focalizzato. Lavora talmente tanto che ieri l’ho dovuto mandare a letto verso mezzanotte e mezza dicendogli: “Dai, ora basta per oggi!”».
Se dovessi riassumere il credo calcistico di Domenico Tedesco in pochissime parole?
T: «Unità e pensiero comune. Pensiero comune e unità: è questo tutto ciò che conta».
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