Bologna FC
Bologna, quanto conta una settimana (Stadio)
Il Bologna si ferma contro il Verona e interrompe la sua striscia positiva. Ora una settimana decisiva tra Europa League e campionato.
Il Bologna si ferma a cinqueIl Bologna si ferma a cinque. Dopo una striscia di vittorie che aveva riacceso l’entusiasmo e pure le ambizioni stagionali, la caduta contro il Verona arriva come una frenata brusca nel momento meno opportuno della stagione. Il ko del Dall’Ara riporta i rossoblù davanti a una realtà in cui i limiti – per essere obiettivi – si erano intravisti anche durante alcune delle recenti vittorie.
Bologna, l’importanza di una settimana
Adesso il calendario non concede tregua e concentra tutto in pochi giorni. Giovedì il Bologna disputerà forse la prova più delicata, l’andata degli ottavi di Europa League contro la Roma, mentre domenica arriverà la sfida di campionato con il Sassuolo. Due partite che rischiano di pesare tantissimo sull’intera stagione rossoblù.
La formazione di Bologna-Verona (© Bologna FC 1909)
Il successo contro il Verona avrebbe potuto cambiare completamente la prospettiva in classifica. Con i tre punti, il Bologna si sarebbe avvicinato all’Atalanta, riducendo il distacco a quattro lunghezze e mantenendo vivo il sogno europeo anche attraverso il campionato. Invece il passo falso ha allargato la distanza a sette punti e, con il Sassuolo impegnato a sua volta nella corsa alle posizioni alte, il rischio è quello di perdere ulteriore terreno proprio nel momento più importante.
Come si ricostruisce la compattezza?
Restano dieci giornate da giocare e un doppio confronto europeo da dentro o fuori: ecco perché la settimana appena iniziata è lo snodo decisivo di questa stagione. Il Bologna ha ancora margini per rimettere in piedi il suo finale, ma dovrà ritrovare delle caratteristiche che nel momento attuale non possiede – e non si riacquistano in una settimana.
Bologna e Roma in Europa League (© 1000cuorirossoblù x UEFA)
Uno dei dati che più raccontano le difficoltà della squadra riguarda il rendimento casalingo. Al Dall’Ara sono arrivate sette sconfitte su quattordici partite di campionato. Solo Verona e Pisa hanno fatto peggio nel proprio stadio. Non solo: davanti al pubblico di casa il Bologna ha segnato meno di quanto abbia incassato, con 14 reti realizzate contro 16 subite.
I problemi fisici che pesano ancora: dov’è la forza del gruppo?
Contro il Verona sono emerse con maggiore evidenza anche alcune problematiche legate alla condizione fisica e mentale della rosa. Santiago Castro è sembrato meno incisivo rispetto alle settimane in cui aveva trascinato l’attacco rossoblù. Per un centravanti la freschezza non è soltanto muscolare: servono lucidità, tempi di gioco perfetti e reattività mentale. Tutti elementi che tendono a calare quando le partite si accumulano.

Remo Freuler (© Bologna FC 1919)
Non è però l’unico nodo emerso nell’ultima gara. Il sistema di gioco scelto da Italiano, che punta su un centrocampo più folto, sembra dipendere in modo significativo dalla presenza di Remo Freuler. L’assenza dello svizzero si è fatta sentire: senza il suo lavoro continuo in mezzo al campo, il Verona ha trovato spazi per ripartire con facilità, mettendo spesso in difficoltà la retroguardia rossoblù. Adesso, però, serve una reazione immediata per evitare che la sconfitta con il Verona diventi un nuovo punto di svolta negativo dell’annata.
Fonte: Stadio
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