Bologna FC
Bologna, alla ricerca della difesa ottimale
Domenico Tedesco per il suo Bologna ha cambiato tre volte su tre giornate gli interpreti della difesa: serve la quadra giusta, e domenica c’è il Napoli
Un gol, un gol e due gol. Il conto si ferma qui per le prime tre giornate di Serie A del Bologna alla voce “gol subiti”. Un dato non allarmante, ancora, ma comunque nei pensieri all’interno delle mura di Casteldebole, soprattutto nella testa di Domenico Tedesco. Il mister ha cambiato, per tutte e tre le partite, almeno un interprete nella linea difensiva: i Rossoblù cercano la quadra giusta, e il prossimo avversario è il Napoli.
Bologna, cercasi difesa “perfetta”
È, con tutta probabilità, un’esagerazione. E infatti è stato messo come termine tra virgolette. Perché la difesa perfetta è quasi impossibile da trovare: nel suo piccolo, il Bologna cerca la sua. Soprattutto Domenico Tedesco, il quale, tra Lazio, Atalanta e Sassuolo, non ha mai mantenuto la stessa linea con gli stessi uomini, come sottolineato da Marcello Giordano nel pezzo odierno su Il Resto del Carlino.
Interpreti diversi e gol sempre subiti: in amichevole prima, tranne contro l’Iraklis, e in campionato poi. Prima gli elementi sono cambiati sulle fasce, con l’ingresso di Holm e Alhassane a Bergamo al posto di Zortea e Miranda, visti con la Lazio. Poi a cambiare è stato Helland contro il Sassuolo, e al suo posto ecco comparire Artur Theate. Pian piano, tra dare e togliere, Domenico Tedesco sta scandagliando tutte le opzioni, per trovare quella ideale.
Chi ci sarà al Maradona?
Il prossimo avversario del Bologna non è dei più semplici, anzi: il Napoli di Massimiliano Allegri, uscito sconfitto ieri nel match di Champions League contro l’Arsenal. Un avversario capace di far male. Dal match contro il Sassuolo, per Domenico Tedesco, ci sono state più indicazioni sulla direzione da intraprendere per la linea difensiva. Holm sulla destra è stato un fattore, e finché il fisico lo supporta sembra essere lui il titolare. Sulla sinistra, invece, Alhassane ha mostrato gamba, ma meno sul resto: Miranda, seppur non al massimo della condizione, è tutt’altra cosa, e potrebbe tornare dal primo minuto. In mezzo, invece, Theate si è sin da subito imposto e anche lui va verso la conferma: chi rischia è Heggem, non brillantissimo contro il Sassuolo. Ecco, qui l’opzione può essere Helland, che ha dimostrato buone cose, ma occhio anche a Vitik.
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Roberto
10 Settembre 2026 at 14:25
Holm sara’ un fattore finche’ il mercato di gennaio lo supporta! Il primo gol con il Sassuolo e’ sua leggerezza e ci sono state altre due occasioni quasi sassuolo gol dove lui si e’ totalmente perso l uomo – Theate molto buono perche’ e’ sembrato l unico tra i centrali che abbiamo in questo momento a sentirsi a suo agio nell impostare invece che trotterellare nella nostra meta’ campo cercando qualcuno su cui scaricare la palla