Bologna FC
Bologna, è il momento di rialzarsi
L’ultimo mese non è stato positivo, ma gli obiettivi in campionato e nelle coppe rimangono perseguibili.
L’inverno sta arrivando, no, l’inverno è arrivato per il Bologna di Italiano: dopo la partita con l’Atalanta, allunga la striscia di risultati negativi e scivola all’ottavo posto in classifica.
Bologna, gli ultimi risultati lasciano l’amaro in bocca
Il Bologna non vince da sei partite in campionato. Andando a ritroso: la sconfitta contro l’Atalanta di ieri si somma alla precedente contro l’Inter e a quelle con Juventus e Cremonese, a completare la sestina, i due pareggi con Lazio e Sassuolo. A rendere ancora più bui i pensieri di società e tifosi è il fatto che tre di queste sconfitte sono arrivate al dall’Ara, il fortino del Bologna.
Si sa, quando le cose vanno male, si vede tutto nero. E allora ci si accorge che la difesa con Vitik, Heggem e Lucumì non è sempre all’altezza. Che in attacco nessuno è efficace: Immobile non ancora al passo con i ritmi, Dallinga non segna da novembre in campionato, Orsolini e Castro con prestazioni altalenanti. Che i nuovi come Rowe e Zortea non hanno dato quello che si sperava potessero dare.
Thijs Dallinga (© Damiano Fiorentini)
Il Bologna che nelle ultime 6 partite conta 4 gol fatti e 11 subiti, è lo stesso Bologna che fino a poco fa era sul podio nelle classifiche di miglior attacco e miglior difesa del campionato. Cos’è successo? Infortuni e tanti impegni che portano via energie.
I precedenti
Il Bologna ha già vissuto periodi simili a questo. Alla fine dello scorso campionato arrivano 2 pareggi e 3 sconfitte consecutivi. Ma in Campionato il Bologna stava risentendo dello sforzo fisico e mentale richiesto dalla finale di Coppa Italia vinta.
Tornando ancora indietro nel tempo, maggio 2023: anche allora il Bologna non riuscì a portare a casa i tre punti per sei volte di fila e chiuse al nono posto in classifica. Ma la stagione successiva fu quella della Champions League.
Insomma, dopo ogni periodo buio, c’è sempre un ma: una vittoria, una svolta. Ora il Bologna sta vivendo il suo inverno, ma dopo il freddo torna la primavera. Gennaio è decisivo sia sul campo che sul mercato. Italiano continuerà con il suo lavoro con i giocatori che l’hanno sempre ascoltato e seguito cercando di dare il massimo. Ma servono anche nuovi acquisti, rinforzi in difesa e non solo, e questo è compito dei dirigenti.
È tempo di rialzarsi: gli obiettivi
Questi risultati in campionato costringono il Bologna a rimanere a 26 punti in classifica e a vedersi -dopo ieri- superato dall’Atalanta. E ancora davanti il Como, prossimo avversario dei Rossoblù. Tanti contendenti per un posto in Europa, ma il Bologna è ancora lì, nella parte sinistra della classifica, a meno 2 dalla squadra di Palladino. Il Como è a distanza di 7 punti che potrebbero diventare 4 in caso di vittoria sabato: questo è l’obiettivo immediato dei ragazzi di Italiano.
I rossoblù festeggiano dopo Celta Vigo-Bologna 1-2 (© Bologna FC 1909)
E non dimentichiamo le Coppe. Il 22 e il 29 gennaio il Bologna tornerà sul palcoscenico europeo: prima la sfida casalinga contro il Celtic, poi in trasferta con il Maccabi Tel Aviv. La qualificazione del Bologna (al 13 posto in classifica in Europa League), almeno ai playoff, non è ancora matematica, ma è praticamente a un passo.
Ad inizio febbraio i Rossoblù torneranno a giocare in Coppa Italia da campioni in carica. Li attende la sfida contro la Lazio valida come quarto di finale della competizione. Tanti impegni insomma, segno che la squadra finora ha fatto bene. Ora deve lasciarsi alle spalle questo periodo buio e continuare a perseguire i suoi obiettivi in Italia e in Europa.
Fonti: Bruno Bartolozzi, Stadio; Davide Centonze, Più Stadio
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