Bologna FC
Bologna, meglio l’Europa di oggi o quella di domani?
La domanda è chiara: privilegiare la possibilità di qualificarsi direttamente agli ottavi di Europa League e sbarazzarsi di due impegni o preservare le energie per portare avanti la corsa alle coppe in campionato?
Meglio l’Europa di oggi o quella di domani? Una domanda che, al netto della sconfitta contro la Fiorentina e in vista della penultima sfida europea della fase a gironi, si fa legittima.
Il peso del calendario
Se è vero che le squadre che giocano le coppe, oltre al fascino di competere all’estero, possono godere di un rigoroso boost economico da gestire come più preferiscono, è altrettanto vero che giunti a questo punto della stagione le squadre senza impegni infrasettimanali godono di un bel vantaggio. Un calendario meno intasato, meno pensieri e un asso nella manica dal punto di vista delle energie: il caso del Napoli nella scorsa stagione è probabilmente l’esempio più lampante, ma non solo. Il Milan, esente da impegni europei, è in lizza per lo scudetto, così come il Como partecipa attivamente alla corsa per i piazzamenti europei come non ha mai fatto prima. Veniamo quindi al caso specifico del Bologna: come verrà gestito questo tipo di dilemma?
La squadra festante dopo la vittoria in Hellas Verona – Bologna (© Bologna FC 1909)
Il bivio del Bologna: scorciatoia d’Europa o rilancio in Serie A?
Il Bologna giovedì 22 gennaio ospiterà il Celtic al Dall’Ara in una gara potenzialmente decisiva per entrare nelle prime otto del girone e strappare il pass per gli ottavi di Europa League. Qualificarsi tra le prime otto non solo consentirebbe di incassare maggiori premi UEFA (oltre 2 milioni di euro in più), ma anche di evitare le due partite di playoff di febbraio. Un doppio appuntamento di cui Italiano farebbe sicuramente a meno, soprattutto vista la maggiore importanza che hanno assunto le prossime gare di campionato dopo gli ultimi scarsi risultati ottenuti dal Bologna. La domanda è chiara: privilegiare la possibilità di qualificarsi direttamente agli ottavi di Europa League e sbarazzarsi di due impegni o preservare le energie per portare avanti la corsa alle coppe in campionato? Anche perché, qualora i rossoblù dovessero giocare i play-off, allora si che dovranno scendere in campo con l’unico obiettivo di vincere.
E ora vi riproponiamo la domanda: meglio l’Europa di oggi o quella di domani?
(Fonte dati: calcioefinanza.it)
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
