Bologna FC
Bologna, Italiano riparte dalle certezze: niente più tentativi
Italiano archivia gli esperimenti e punta su certezze: tra dubbi in porta, rientri e scelte di formazione, i rossoblù cercano equilibrio nel finale di stagione.
Il Bologna si prepara a voltare pagina dopo gli ultimi tentativi tattici, tornando a soluzioni più consolidate. La sensazione è chiara: adesso conta la concretezza. Tra dubbi tra i pali, rientri importanti e qualche acciacco di troppo, Italiano sembra intenzionato a ridurre al minimo gli esperimenti per chiudere la stagione con maggiore solidità e, magari, qualche soddisfazioni in più davanti al proprio pubblico.
Difesa: ritorno alle basi
Dopo gli esperimenti visti contro Aston Villa e Roma, Italiano torna a una linea difensiva più tradizionale. Niente più terzini a piede invertito o costruzioni ibride: si riparte da una difesa a quattro “pura”. Lo ha confermato il tecnico, che ha comunque difeso le scelte precedenti, sottolineando come contro la Roma non si trattasse di una vera difesa a tre, ma di una soluzione fluida con Lucumí più avanzato in fase di possesso.
L’idea, però, non ha dato i risultati sperati. E allora perché insistere? Meglio tornare alle certezze: davanti al portiere dovrebbero agire Zortea, Heggem, lo stesso Lucumí e Miranda. Restano comunque alternative come De Silvestri e Helland, che si è fatto trovare pronto nonostante lo spazio limitato.

Jhon Lucumì (© Bologna FC 1909)
Scelte in difesa e porta: presente o futuro?
Come riportato da “Il Resto del Carlino“, nell’articolo di Marcello Giordano, il tema delle decisioni non riguarda solo la difesa. Anche tra i pali il dubbio resta aperto: Ravaglia o Pessina? L’assenza prolungata di Skorupski, fermo per un totale di quattro mesi, ha aperto scenari inattesi e acceso riflessioni che guardano anche alla prossima stagione.
Italiano ha speso parole importanti per Pessina, sottolineandone personalità e prospettive. Ma è già il momento di affidargli le chiavi della porta? Oppure è più prudente alternarlo o fargli fare esperienza altrove? Intanto, già contro il Cagliari potrebbe toccare a Ravaglia, in una sfida che mette di fronte anche portieri osservati in ottica mercato come Caprile, Falcone e Martinez.
Pessina al debutto in Serie A (@Damiano Fiorentini – Lezioni)
#BolognaNapoli
Fasce e rientri: chi è davvero pronto?
Dubbi anche sulla corsia sinistra offensiva. Dominguez è tornato ad allenarsi con il gruppo da più tempo rispetto a Rowe e Bernardeschi, rientrati solo da pochi giorni.
Le scelte, anche qui, sembrano orientate verso maggiore stabilità. Meno rotazioni azzardate, più attenzione alla condizione reale dei giocatori. Anche perché in questo momento ogni dettaglio può fare la differenza.
Centrocampo e motivazioni: ultima occasione
In mezzo al campo, Freuler appare in calo, e Moro prova a insidiare il suo posto in regia, accanto a Pobega e Ferguson. C’è anche Sohm, ma il mancato riscatto già deciso potrebbe ridurne l’utilizzo: ha senso puntare su chi probabilmente non farà parte del futuro?
Il calendario non lascia molto spazio, soprattutto agli esperimenti di Italiano: Cagliari, poi trasferte impegnative contro Napoli e Atalanta, prima della chiusura con l’Inter. In mezzo, le ultime possibilità per evitare un finale anonimo.
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Bruno Capitelli
3 Maggio 2026 at 13:09
altri esperimenti mi compiaccio per usare un eufemismo con l’allenatore