Bologna FC
D’estate non Valles: il punto sui giovani rossoblu in ritiro
Il resoconto del ritiro dei giovani rossoblu
Sta per concludersi il ritiro di Valles, il quarto di un connubio ormai collaudato tra il club felsineo e il villaggio altoatesino. E, se molti dei tifosi presenti ricorderanno il gol di Castro oppure le giocate di Orsolini, occorre fare il punto della situazione anche per quanto riguarda i giovani che, negli ultimi giorni, si sono allenati duramente per guadagnarsi un posto in prima squadra.
Gioventù tra i pali
La porta rossoblu è di primissimo pelo, con Happonen e Franceschelli che si sono aggregati al verde Pessina e al ben più esperto Skorupski. Il finlandese, ormai terzo portiere a tempo pieno, ha giocato un tempo convincente contro il Bielefeld, mentre Franceschelli è l’unico a non aver mai sporcato i guantoni nelle prime due uscite.
Domenico Tedesco alla conferenza di presentazione (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)
Nell’attesa e nella speranza di osservarlo domani, non si può non elogiare la sua condizione in allenamento, anche se parlare della preparazione di un portiere non è mai facile. D’altronde lo ha detto anche Fenucci, al momento lo staff è convinto del pacchetto tra i pali e non vuole cambiare.
Solo promozioni
Per quanto riguarda la difesa, Jaber è quello che è sembrato un po’ più indietro nella preparazione e, probabilmente, Tedesco non lo ritiene un possibile uomo in più per la prima squadra. Discorso opposto per Papazov che, fino ad ora, si è ben disimpegnato anche in amichevole. Occorre capire come cambierà il suo impiego con l’inserimento di Alhassane, ma per ora ha convinto tutti. La ciliegina sulla torta? Un gol strepitoso in allenamento.
A centrocampo, poi, Badori e Libra hanno messo in mostra le loro doti, seppur molto diverse. L’italo-venezuelano ha svelato sprazzi di una regia raffinata, anche se probabilmente dovrà lavorare maggiormente in palestra. Discorso opposto per in ghanese, fisicamente dominante ma ancora troppo insicuro nell’arte del passaggio.
Bologna verde
Non è scontato che un giocatore giovane sappia adattarsi ai ritmi di un ritiro in Serie A, eppure i giovani rossoblu hanno dimostrato valorosamente di poter reggere l’urto. Non si sa ancora se alcuni di questi giocheranno qualche spezzone in campionato oppure finiranno in prestito. Ma ciò conta veramente poco: il Bologna ha in mano una classe di talenti importanti da sgrezzare, compito arduo ma che sicuramente Tedesco saprà ultimare con successo.
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