Bologna FC
Bologna vs Lazio 0 a 2 – Le pagelle
Un match vissuto sulla stanchezza di un grande match di Europa League, non poteva non avere delle ripercussioni. Sconfitta che premia una Lazio che ha fatto il compito e ha trovato i gol su due “errori” di scarsa concentrazione dei rossoblù. . Ecco i nostri voti.
Bologna-Lazio, le pagelle: Rowe ancora una partita da protagonista, la coppia di centrali da rivedere, solo Bernardeschi eccelle in tanta stanchezza e grigiore.
Ravaglia 6 – Forse sul primo gol poteva fare qualcosa di più, ma per il resto fa il suo: peccato avere incassato un gol che sporca la sua prestazione. Sul secondo Taylor fa una gran giocata.
Zortea 5 – Avanti e indietro sulla fascia, ma senza incidere e, talvolta, senza intendersi con il suo compagno di fascia. Orsolini. Il momento no di Riccardo coincide, forse, anche con il momento così così del suo terzino.
- Dal 89′ Ferguson – S.v..
Vitik 5 – Pomeriggio complicato e secondo tempo complicatissimo, con qualche amnesia durante la seconda frazione. Ha qualche colpa sul primo gol, non marcando con determinazione Noslin.
Heggem 6 – Bene il primo tempo: poi si perde come tutta la squadra e Italiano lo sostituisce con Lucumi.
- Dal 75′ Lucumì 5,5 – Qualche imprecisione che non gli garantisce la sufficienza.
Miranda 5,5 – Rientra dopo la squalifica: manca di quella energia che ce lo ha reso titolare quasi inamovibile. Unica giustificazione quell’Isaksen e Marusic che sono stati, a tratti, spine nel fianco della difesa
Moro 5,5 – E’ il metronomo in mezzo al campo, lotta e disegna il gioco, colpendo anche l’incrocio dei pali. Poi scompare nel secondo tempo e la Lazio ne approfitta: il primo gol è una mancata sua opposizione (anche con un pizzico di sfortuna).
Sohm 5 – Il “vice Pobega” si disimpegna sia a centrocampo che a supporto dell’attacco. Manca ancora di personalità per poter essere fulcro del gioco e si perde Taylor sul secondo gol.
Orsolini 5 – Ancora non è l’Orsolini che conosciamo e l’errore sul rigore lo sottolinea in pieno. Animo Riccardo, il Bologna ha bisogno di te.
- Dal 62′ Dominguez 5,5 – Sostituisce come trequartista Bernardeschi, poco appariscente all’inizio in un ruolo non propriamente suo, esce un pò alla distanza. Ma è troppo poco per la sufficienza.
Bernardeschi 6,5 – Gioca tutto campo, finchè il fiato regge, cuce il gioco e rientra a prendersi il pallone fin da Ravaglia. E’ un peccato che Gattuso non l’abbia convocato in nazionale: un Federico così lo meriterebbe tutto. Alla fine ritorna sulla fascia
Rowe 6,5 – Trascinatore autentico, vive un momento di grande forma e ispira l’attacco su tutto l’arco. Un Rowe così non va mai sostituito, neanche al 95′.
- Dal 62’′ Cambiaghi 5,5 – Qualcosa ma molto, molto poco. Nicolò deve tornare quello del periodo Settembre-novembre (anche se il 3 a 4 di Roma è un suo gioiello: importante, ma Rowe, adesso, garantisce maggiore pericolosità).
Castro 6 – Lotta, sgomita, fino al 95′. Si procura il rigore e poco altro. E’ uno degli ultimi ad ammainare la bandiera.
- Dal 76′ Dallinga 5 – Poco mobile e poco incisivo. Corre di più lo stanco Castro e questo la dice lunga sull’apporto dell’olandese.
All. Italiano 5,5 – Vincenzo prova a fare doppietta romana, ma la squadra non gli risponde a dovere e lui non prova a modificare più di tanto l’inerzia, lasciando in panchina Freuler e Ferguson. L’euforia dell’Olimpico va cancellata subito.
Lazio: Motta 6; Marusic 6,5, Gila 6 (dal 26′ Provstgaard ), Romagnoli 6; Tavares 6 Dele-Bashiru 6, Patric 6,5 , Taylor 6 , Isaksen 6,5 (Cancellieri 6), Maldini 6 (Dià 6), Pedro 5,5 (dal 46′ Noslin 5,5), All. Sarri 6,5
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Roberto
22 Marzo 2026 at 17:22
O forse Zortea è riuscito a fare 6 assists da quarto nonostante Orsolini sia in un momento in cui anche battere i rigori gli riesce difficile… Può capitare