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Calciomercato Bologna – Avviso ai naviganti: la fretta è cattiva consigliera

Cambiaghi sarà il terzo colpo di questo calciomercato del Bologna: non sarà “da Champions” per molti, ma le competizioni sono anche altre

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Chissà se alla fine, e per fine si intende il 30 agosto, le ultime due sessioni di calciomercato del Bologna potranno essere paragonate. Perché questa frase? Tutto nasce – ma forse anche da prima – con la notizia di ieri. Il Bologna, al 10 luglio, sta per chiudere il suo terzo colpo: Nicolò Cambiaghi. Un giocatore voluto e cercato dai Rossoblù da varie sessioni. Ma, per più di qualcuno, le necessità sono altre, vista la stagione che verrà. Facendo i conti con l’oste, però, qualcosa non torna.

Calciomercato Bologna: gli obiettivi sono stati centrati?

Inusuale partire con una domanda del genere, ma necessario. La risposta, per quanto per alcuni non lo sia, è sì: il Bologna ha seguito, cercato e fatto suoi i propri obiettivi. Il primo? Emil Holm. L’esterno svedese era uno dei giocatori nel mirino del Bologna, e su cui i Rossoblù hanno lavorato per una trattativa nemmeno così breve con lo Spezia. Alla fine, hanno avuto ragione i dirigenti Felsinei, accaparrandosi uno degli esterni più richiesti sul mercato, almeno in Italia.

Il secondo? Juan Miranda. No, lo spagnolo non era il piano “annunciato” ai quattro venti, ma quello a sorpresa. Con le complicazioni per Gosens, il Bologna ha sfruttato il momento giusto per affondare su Miranda, prima che lo facesse qualcun altro. Risultato? Titolare della fascia sinistra a costo 0.

E poi c’è quello che sarà, al momento dell’ufficialità, l’ultimo arrivato: Nicolò Cambiaghi. Un profilo voluto in prima persona da Giovanni Sartori, e su cui Vincenzo Italiano avrà dato il benestare, conoscendo il tipo di esterni che piacciono al nuovo allenatore dei Rossoblù. Il Bologna sta seguendo una propria linea, e sembra tutto fuorché sbagliata: la rosa va allungata con qualità, senza guardare alle competizioni.

Bologna, per un mister come Italiano, questa è la strada giusta

Torniamo all’inizio, e paragoniamo per un solo secondo questa sessione di calciomercato del Bologna. A oggi, l’unica pedina con prospettive da titolare arrivata a Casteldebole era Sam Beukema. Quest’anno, invece, sono già ben tre, e in ruoli cruciali. Perché sì, Cambiaghi, se dimostra di calarsi con le sue caratteristiche nel contesto, può fare il titolare. Forse non in Champions League, ma è bene ricordare che il Bologna giocherà anche campionato e Coppa Italia. Con così tante partite, avere ricambi di qualità è oro: a Cambiaghi non si possono negare i colpi, mentre tutti attendono Jesper Karlsson e il suo vero primo anno.

La squadra arrivata quinta nello scorso campionato, ha visto un paio dei suoi pilastri arrivare ad agosto inoltrato, per non dire settembre: su tutti, Remo Freuler. Ma anche il buon Riccardo Calafiori. Colui che ha fatto il terzino titolare per gran parte della stagione, Victor Kristiansen. o lo stesso Alexis Saelemaekers, tanto invocato negli ultimi tempi.

Il modus operandi di Sartori, Di Vaio e tutta la dirigenza è quello di calibrare molto attentamente le mosse, senza perdere troppo tempo. L’importante è che le mosse siano giuste, e questa sicuramente lo è. Chiedere “colpi da Champions” a inizio luglio è difficile: il mercato è fatto di opportunità, e alla fine la calma ha sempre vinto sulla fretta. Chissà, se con la fretta, lo scorso 22 maggio saremmo stati in Piazza Maggiore e se oggi staremmo chiedendo “i colpi da Champions”…

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