Bologna FC
Bologna, chiuso un mercato in chiaroscuro (Corriere di Bologna)
Il Bologna chiude il mercato con lo scambio Holm-João Mario, ma senza rinforzare l’attacco. Ora la parola passa al campo e alle scelte di Italiano.
Il calciomercato invernale del Bologna si chiude con un’unica operazione nell’ultima giornata: lo scambio con la Juventus tra Emil Holm e João Mario. Lo svedese passa in bianconero in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni più bonus, mentre il portoghese arriva a Casteldebole a titolo temporaneo, senza prospettive oltre giugno a causa di un ingaggio fuori dai parametri rossoblù.
Lo scambio con la Juve da certezze?
Uno scambio ruolo per ruolo che però non garantisce equilibrio tecnico. Holm lascia Bologna dopo oltre mille minuti giocati, con un gol e cinque assist. João Mario arriva con un minutaggio decisamente inferiore, ma con un passato importante al Porto. La società ha anche scelto di assecondare la volontà dello svedese, che da tempo non viveva serenamente la sua esperienza in rossoblù, privilegiando la stabilità dello spogliatoio.
Il giudizio sull’operazione rimane in sospeso: sarà il campo a dire se il Bologna abbia davvero guadagnato qualcosa.
João Mario con Claudio Fenucci (© Bologna FC 1909)
Calciomercato Bologna – la punta che i tifosi bramano
Il tema di discussione di questo calciomercato è però l’assenza di rinforzi offensivi. Dopo l’addio di Immobile direzione Parigi, il Bologna non ha inserito alcuna nuova punta. Italiano si ritrova con Castro e Dallinga come uniche alternative, mentre il bilancio di gennaio dice: un difensore in più (Helland dal Brann), ma un attaccante in meno.
Sfumato infatti il tentativo per Noslin: dalla Lazio nessuna apertura al prestito. Bloccata anche l’uscita di Dominguez, che ora dovrà provare a ritagliarsi spazio in rossoblù. A monte anche la ricerca di un centrocampista, con i nomi di Fazzini e Prati rimasti solo ipotesi.
Tijjani Noslin (© 1000 Cuori Rossoblù)
Rinnovi e futuro: i nodi da sciogliere
Ora il focus si sposta sui contratti. Urgente il caso Freuler, in scadenza a giugno e con richieste superiori ai paletti del club. Poi Orsolini, che il Bologna vuole blindare come uomo simbolo. Infine Lucumí: contratto fino al 2027, molti estimatori e nessuna apertura concreta al rinnovo. Senza svolte, la cessione estiva sembra sempre più probabile.
Il mercato si chiude così, senza colpi o particolari nomi a sorpresa. Adesso palla sul campo, è lui che darà i suoi giudizi.
Fonte: Corriere di Bologna
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