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Calciomercato Bologna, Dovbyk sempre più ai margini: ieri ancora panchina
L’attaccante ucraino trova sempre meno spazio nelle gerarchie di Palladino. Con Piccoli titolare ed Enem prima alternativa, a gennaio l’addio al Bologna potrebbe diventare realtà.
Artem Dovbyk si allontana giorno dopo giorno dal Bologna, in vista della sessione di calciomercato invernale. Il centravanti ucraino ex Girona potrebbe presto lasciare i rossoblù, interrompendo il prestito dalla Roma alla squadra emiliana. A suggerirlo sono le gerarchie ormai piuttosto chiare di mister Palladino.
Nonostante i dieci minuti e spiccioli di recupero concessi da mister Palladino durante la gara contro il Monza, l’attaccante in prestito dal club giallorosso continua a giocare pochissimo. Ieri, nella gara contro i Ducali, il tecnico campano ha preferito inserire il neo recuperato Roberto Piccoli piuttosto che l’ex giocatore del Dnipro-1.
Bologna, Dovbyk gioca poco: l’addio è sempre più probabile
Nonostante Raffaele Palladino avesse dichiarato prima della gara contro il Monza che l’attaccante stava alzando il ritmo come richiesto, ieri in Parma-Bologna non c’è stato spazio per lui. Ormai le gerarchie sono chiare. Piccoli è il titolare, le prime alternative sono Enem e Odgaard adattato centravanti.
A gennaio, dunque, con un contratto di semplice prestito con diritto di riscatto, l’ucraino potrebbe salutare la città delle Due Torri. D’altronde l’apporto finora è stato piuttosto relativo, con un solo gol all’attivo (seppur pesante nel 2-2 contro il Sassuolo).
Le presenze sono appena cinque e i minuti sono, in proporzione, ancora meno: 105. E con un’opzione di riscatto fissata a 20,5 milioni di euro potenzialmente attivabile, Dovbyk è evidentemente fuori dai progetti rossoblù e questa situazione potrebbe essere immediatamente spezzata nella sessione di mercato invernale.
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