Bologna FC
Calciomercato Bologna – Green Line Bologna
Il mercato del Bologna sta per partire. ma l’Area Tecnica è già pronta per affondare i colpi. Il 7 di luglio si avvicina a grandi falcate.
Il Bologna riabbraccia la filosofia di mercato, che fu propria del primo anno di Sartori: ritornare ad approcciare il mercato alla ricerca di giovani talenti. E’ un percorso doveroso e augurabile, anche per inserire valide soluzioni ad uscite dei senatori che, per una serie di motivo, costruiranno il loro futuro lontano da Bologna.
Bologna cerca 6 tasselli
Per capire il nuovo processo di ricerca, scrive Marco Vigarani nel suo articolo odierno del Corriere di Bologna, bisogna partire dalla uscite. Sono in partenza Remo Freuler (34, fine contratto) e Charalmpos Lykogannis (32, fine contratto), entrambi senza rinnovo. Ma in uscita anche Jhon Lucumi e Nicolò Casale, che nel 2028 compiranno 30 anni. La ricerca dei loro sostituti deve essere una ripartenza, a prescindere dal fatto che in questa stagione non si parlerà di Europa. E una ripartenza può iniziare da un’età più giovane, cercando comunque dei giovani talenti in cerca di affermazione. E su questo punto Domenico Tedesco è assolutamente d’accordo, anzi ha dato il via libera su questa precisa filosofia di mercato.«Mi piace lavorare con i giovani, perchè si vedono i progressi del lavoro quotidiano» also spracht Domenico (cit.).
Si parte dalla difesa, per sostituire soprattutto Lucumi
La lista si compone di poco più che ventenni che si sono però già messi in luce.
Centrali: Alessandro Circati (22, Parma) oggi ai mondiali con la sua Australia e abbassiamo ulteriormente l’eta con Andrea Natali (18, Bayer Leverkusen). Andrea è figlio di Cesare, tre stagioni in rossoblù, e il perchè il ragazzo, ottima promessa del calcio italiano, sia finito in Germania, meriterebbe un articolo a parte. Sulla fascia sinistra invece, per sostituire Lykogiannis, i nomi sono quelli di cui abbiamo già parlato ieri: Angori (22, Pisa), Gallapeni (21, Widzew Lodz) e Jorge Salinas (19, Racing Santander). Quest’ultimo è già nel mirino del Barcellona e diventa complicato pagare, al momento, una clausola rescissoria di 8 milioni, per un giocatore che starà più in panchina che in mezzo al campo. Ma qui vedremo fino in fondo l’ambizione del club e le scelte che verranno fatte.
Centrocampo e attacco: poche scelte ma buone
Le chiacchierate mercato del Bologna più frequenti vanno sui nomi di Miretti (22, Juve), Romano (20, Roma, ma la scorsa stagione allo Spezia in B) e Comotto (18, Milan, ma sempre allo Spezia la scorsa stagione). All’estero i nomi più gettonati sono due: Sattleberger (22, Genk) e Boogard (20, Az Alkmar, una bottega dove spesso va a fare la spesa Sartori). Azic (20, Juve) e Liberali (19, Catanzaro) completano la wish list dell’Area Tecnica rossoblù.
In attacco il Bologna ha tre nomi su tutti: Alvaro Rodriguez (21, Elche/RealMadrid) Robinio Vaz (19, Roma), James Wilson (19, Hearts of Midlothian).
Tutti i nomi soprariportati sono realmente sul taccuino dei nostri Direttori Sportivi: poi quali si concretizzeranno dipenderà da una serie di combinazioni caratteriali, di valori tecnico-tattici ed economici su cui la dirigenza del Bologna (e Tedesco) stanno assolutamente approfondendo.
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