Bologna FC
Il nuovo numero 8 e il nuovo numero 9 del nuovo Bologna, anche in difesa
Una nuova spina dorsale: questo lascia finora il calciomercato del Bologna, con un nuovo centrocampista, un nuovo attaccante e…una “nuova” difesa
Ci scuserà Rahim Alhassane, il primo vero colpo del calciomercato estivo del Bologna, ma la scena negli ultimi giorni se la sono presa tutta i suoi successori: in ordine, Mikel Amondarain e Artem Dovbyk. Successori del nigerino temporalmente, nel mercato. Successori di due pilastri del Bologna delle ultime due stagioni: Remo Freuler e Santiago Castro. Due volti del nuovo Bologna che, ora, si sta vedendo veramente: a centrocampo, in attacco, ma in difesa? Lì i piani sembrano invece già definiti, a oggi: si è nuovi anche senza comprare.
Il nuovo del calciomercato del Bologna
Andare a pensare che, guardando l’asse centrale della squadra – proprio in verticale sul campo – potesse cambiare così tanto in questo calciomercato del Bologna, non ci avrebbero creduto tutti. Il più inaspettato, ovviamente, porta il nome di Santiago Castro: tra i “sacrificabili”, si, ma è stato davvero una “trattativa” lampo. Sugli altri due nomi, Jhon Lucumì – ancora a Bologna, certo, ma con la volontà di andarsene – e Remo Freuler, già qualcosa in più si sapeva.
È il nuovo Bologna, quello di Mikel Amondarain, nuovo numero 8, e Artem Dovbyk, nuovo numero 9. Sotto un nuovo allenatore, Domenico Tedesco. Un’asse tutto nuovo. L’ultima volta che, in un’asse centrale, ci sono stati così tanti cambiamenti nel Bologna? È di buon auspicio: estate 2023. Non è cambiato l’allenatore al tempo, ma tutto il resto sì. Un Freuler per uno Schouten e un Dominguez. Un Beukema e un Calafiori per un Soumaoro. Ecco, anche quei ricambi sembravano insostituibili: solo di Freuler si avevano certezze. Oggi, per i nuovi, ce ne sono di meno. Ma non significa niente.
Una difesa…già nuova?
Ecco, tra questi nomi dell’asse che cambia ce n’è uno che in difesa ha fatto la differenza eccome, ma con tutta probabilità sarà il protagonista delle prossime settimane del calciomercato del Bologna: Jhon Lucumì. Sempre lui. Molti si chiedevano chi sarebbe arrivato al suo posto, qualche settimana fa. Bene, con il passare dei giorni, tra Casteldebole, Valles, e ancora Casteldebole, una risposta probabilmente è arrivata.
Al posto di Lucumì potrebbe non arrivare il nome che ci si aspetta. Il grande colpo, per intenderci. E non per motivi economici, ma semplicemente perché il Bologna aveva già anticipato tutto, e costruito in casa. Al fianco di Torbjørn Heggem, il quale per la scorsa stagione manterrà ancora i gradi da titolare, almeno all’inizio, si alterneranno un investimento non da poco come Martin Vitik, classe 2003, e un giovane che ha dimostrato già tanto come Eivind Helland, classe 2005. Una nuova difesa, praticamente. Almeno per ora, ma sembra anche per il tempo a venire, questo sembra il piano del Bologna. Ed esattamente come per gli altri “assi centrali”, non è detto che sia una scelta sbagliata. Anzi.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
