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Verso Bologna-Cambuur, conosciamo meglio gli olandesi

Conosciamo meglio la prossima avversaria dei rossoblu

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Bandiera olandese ( © depositphotos)
Bandiera olandese ( © depositphotos)

Bisogna ancora capire l’orario, tuttora da definire, ma sabato il Bologna giocherà una nuova amichevole. La squadra avversaria, ospite a Casteldebole, è il Cambuur, appena promosso in Eredivisie dalla seconda serie olandese. Stiamo parlando di una società storicamente giovane, nata soltanto negli anni ’60, ma che non è alla prima esperienza nel grande calcio nazionale. Conosciamo meglio il passato dei gialloblu prima di vederli all’opera.

Un club giovane

Il Cambuur è nato nel 1964 a Leeuwarden. Il nome del club e del campo si rifanno al quartiere dove i cervi giocano le gare interne, Cambuursterhoek, mentre i colori delle magliette sono il giallo e il blu. Lo stadio ha 10.000 posti a sedere, mentre la vera star del club è l’allenatore de Jong, che ha sempre fatto parte dello staff dal 2010 ad oggi, tranne per una breve parentesi di due stagioni al De Graafschaps, dal 2017 al 2019.

Bologna, a Casteldebole via alla stagione 2026-2027

Centro Tecnico Niccolò Galli di Casteldebole (©Michael Mucci x 1000 Cuori Rossoblù)

La storia del Cambuur

Partito dalla terza serie nel 1964, il Cambuur è stato subito promosso in Serie B olandese, senza mai più retrocedere in Tweede. Dopo quasi trent’anni di attesa, la vera svolta è arrivata nel 1992, quando il club ha visto per la prima volta l’Eredivisie. L’esperienza è durata soltanto due anni, ma ha dato il via a una serie di su e giù, che rendono i gialloblu una delle società yo-yo dei Paesi Bassi.

Il nuovo millennio

Dopo un’altra promozione. seguita dalla retrocessione datata 2000, il club ha vissuto momenti difficili a causa del rischio di fallimento nel 2005. Le casse si sono risanate appena un anno dopo, mentre nel 2009 il Cambuur è tornato a un passo dall’Eredivisie. Fermata soltanto dai rigori, la società ha raggiunto ancora una volta la massima serie, dal 2013 al 2016.

Nel 2020, poi, i ragazzi di de Jong stavano guidando la Eerste Divisie: nonostante undici punti di vantaggio sulle inseguitrici la federazione calcistica ha bloccato il campionato negando la promozione per la stagione successiva. Dal 2021 al 2023 c’è stata un’altra breve parentesi in Eredivisie, mentre quest’anno i cervi sono ritornati nei radar del campionato maggiore, dopo tre stagioni di assenza.

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