Seguici su

Bologna FC

Chi è Charlie Gray, la stellina del City che piace Bologna

Approfondiamo la conoscenza dell mediano inglese, cresciuto nel settore giovanile del club di Manchester, che in questa stagione ha esordito nella prima squadra allenata da Pep Guardiola

Pubblicato

il

Charlie Gray

Il Bologna osserva con attenzione la sessione di calciomercato estiva guardando a diversi profili. Uno dei preferiti è Charlie Gray del Manchester City, centrocampista delle giovanili, che ha un contratto in scadenza e sembra non rinnovi il proprio contratto.

La carriera di Charlie Gray

Charlie George Gray è nato a Manchester il 22 febbraio 2006. A 8 anni è entrato nell’Academy del Manchester City e ha fatto tutta la trafila del settore giovanile. Nel 2022/23, a 16 anni, ha cominciato a giocare nell’under 18, con cui ha fatto subito 12 presenze, un gol e un assist.

Nel 2023/24, è stato confermato in under 18, ma ha avuto modo anche di assaporare l’aria dell’under 19 esordendo anche in UEFA Youth League. Al di là della singola presenza nella competizione continentale, Gray ha aumentato il proprio minutaggio in under 18 giocato 18 volte tra campionato Youth FA Cup, segnando ancora una sola rete e servendo un solo assist.

Nella passata stagione, ha fatto il salto direttamente nella formazione under 21 dei Citizens. Gray ha collezionato 25 presenze tra Premier League 2, il campionato under 21 della massima serie inglese, e EFL Trohpy, segnando una rete servendo 5 assist. A questi numeri vanno aggiunte le 7 presenze e 2 assist in Youth League.

L’esordio in prima squadra

Nell’annata in corso ha giocato 15 gare tra under 21 e under 19, segnando 3 reti (di cui due in Youth League) e servendo tre assist. Tra dicembre e gennaio è stato convocato tre volte in prima squadra da Pep Guardiola, che lo ha fatto esordire in prima squadra nel finale della gara di Coppa di Lega vinta 2-0 contro il Brentford.

Caratteristiche fisiche

175 cm x 64 kg, Charlie è un ectomorfo, brevilineo che non ha una particolare struttura fisica e muscolare. È un giocatore abbastanza rapido e agile negli spazi stretti, anche se in generale non possiede importanti capacità velocistiche. È forte negli appoggi, anche se in generale non possiede una grande forza fisica, ma è furbo e sa usare molto bene il suo corpo per difendere il pallone

Caratteristiche tecniche

Destro naturale, Gray è un giocatore ordinato con doti tecniche di base sopraffine. Il primo controllo sia di destro che di sinistro è sempre perfetto, misurato e orientato a difendere il pallone. Ha un’ottima conduzione della sfera, fondamentale in cui sfrutta anche il piede debole. Difficilmente gioca a più di due tocchi. Lo fa solamente se non ha un passaggio immediato e, dunque, decide di portare il pallone.

È un giocatore con un’ottima visione di gioco. Il suo “scanning” del gioco precedente al primo controllo è tipica dei grandi registi: chiede palla, si prende la responsabilità di essere il riferimento dell’impostazione della manovra e controlla in maniera attenta la situazione prima di ricevere, in modo da evitare il pressing grazie al primo controllo e difendere il possesso del pallone.

La sua visione si nota anche col pallone tra i piedi. Oltre a non giocare sempre con massimo due tocchi, se non di prima intenzione, ha una grande visione del gioco in verticale ed è in grado di dosare i passaggi per sfruttare le linee verticali suggerite dai movimenti dei compagni. In particolare, nel gioco corto più che nel gioco lungo, sa individuare le linee di gioco più pericolose.

Non ha particolari doti di inserimento e conclusione, ma quando ha l’occasione ha la freddezza di piazzare il pallone.

La fase di non possesso

Dal punto di vista della fase di non possesso, nonostante non abbia una grande presenza fisica, è molto bravo nei tackle avendo un grande tempismo nell’intervento e un utilizzo già a 20 della sua fisicità.

Fisicamente può sicuramente crescere ancora, perché la sua statura lo penalizza e può migliorare nella forza per essere più efficace nella difesa del possesso del pallone.

Inoltre, grazie alla grande visione di gioco di cui è in possesso è molto bene a leggere il gioco avversario e intercettare il pallone nelle linee di passaggio.

Gray in campo

In campo, per caratteristiche complessive, Gray è un perfetto mediano di costruzione e distruzione. Può giocare vertice basso di un centrocampo a tre e si adatta bene in una coppia di mediani. Inoltre, si trova a suo agio nella posizione di mezzala destra di un trio di centrocampo, dove ha compiti di costruzione e un mediano alla sue spalle in grado di ovviare alle sue carenze fisiche.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *