Seguici su

Bologna FC

Condizione fisica, difesa a 3 e qualità: Palladino, una sosta per rivisitare il Bologna

Dalla difesa a tre alla qualità, passando per intensità e aggressività: il nuovo allenatore rossoblù riorganizza il lavoro a Casteldebole

Pubblicato

il

Raffaele Palladino, Bologna (© 1000cuorirossoblù)

Allenamenti forzati fino a venerdì è un’amichevole con la Primavera per riprendere la migliore condizione fisica. Poi, da sabato, qualche giorno di riposo. Il Bologna di Palladino ha ribaltato il cantiere pre-esistente con Domenico Tedesco ed è chiamato a sfruttare questa sosta per rimettere a posto alcune cose.

La prima, come affermato dallo stesso allenatore, la condizione fisica. Palladino, come riportato da Claudio Beneforti nell’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport’, aveva fatto sapere che l’aspetto fisico doveva essere rivisitato. Successivamente, invece, ha precisato che i rossoblù dovevano lavorare soprattutto su due aspetti: intensità e aggressività.

Bologna, Palladino punta a consolidare condizione fisica e tattica

Condizione fisica, ma non solo. Il Bologna di Tedesco abituato a giocare con la difesa a quattro ed esterni che spingono lungo la linea laterale non esiste più. Durante la sosta, Palladino dovrà anche riuscire a sostituire e mettere delle nuove radici tattiche, sostituendo nella testa i vecchi principi di gioco con i suoi. Il primo, come osservato già nell’ultima giornata contro il Torino, è sicuramente la difesa a tre. 3-4-2-1 o 3-4-3 dipenderà molto dalla posizione degli avversari.

Poi, Palladino chiederà anche più qualità da parte dei suoi giocatori. Un aspetto imprescindibile per portare avanti le sue idee e andare avanti in Serie A. Fin qui, infatti, sono stati commessi troppi errori tecnici e di finalizzazione. Sicuramente, una volta sistemato tutto ciò, il popolo rossoblù potrà osservare una crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati.

 

 

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *