Bologna FC
Ferguson, Bologna ha bisogno di te
Un gennaio di fuoco attende il Bologna con 8 gare in 25 partite: nel momento decisivo, Bologna ha bisogno del miglior Lewis.
Tutti a Bologna nell’ultimo mese si sono messi alla ricerca di Ferguson, quello vero. Vincenzo Italiano, i suoi compagni di squadra e forse persino lo scozzese stesso.
Nell’ultimo periodo infatti, il giocatore di Hamilton è parso poco lucido e determinante. Anche se ormai sembra impossibile sognare di rivedere la versione di Lewis precedente all’infortunio al crociato, con l’inizio del nuovo anno Fergie ha inserito tra i buoni propositi anche quello di tornare nella versione più dominante di sé.
Gennaio sarà un mese di fuoco
Con l’inizio del tour de force di gennaio, per il Bologna sarà essenziale ritrovare il talento di Ferguson e la sua forza mentale, in poche parole quella che Lewis chiama la “Scottish mentality”.
Nella seconda parte di stagione infatti, i felsinei si giocano i loro obiettivi in campionato, Coppa Italia ed Europa League. Gli impegni sono tanti e ravvicinati: parliamo di 8 partite in 25 giorni, tra le quali le ultime due della prima fase europea che desteranno la classifica.
Lewis Ferguson (crediti Bologna Fc 1909)
Ferguson, il gol con la Scozia non è bastato
Quando ad ottobre Lewis ha trovato il gol con la nazionale scozzese, tutti hanno pensato che quello potesse essere la scintilla per sbloccare il numero 19 anche a Bologna.
“Per me questo gol significa tutto – aveva detto intervistato dopo la gara – perché è il mio primo per la Scozia. È una bella sensazione perché non segnavo da tantissimo tempo”. Con la maglia rossoblù infatti, l’ultima rete l’aveva segnata il 12 gennaio 2025 su rigore contro la Roma. Penalty che ha segnato perfettamente anche a Riyadh nella semifinale contro l’Inter.
Lewis Ferguson esulta dopo il gol del 2-1 in Scozia-Grecia (© Lewis Ferguson via Instagram)
Lo scozzese deve trovare lucidità
Nelle prime due stagioni a Bologna, Ferguson ha segnato 13 gol e ora, oltre un anno e mezzo dopo, è a quota 14 gol totali con il club rossoblù in Serie A. Certo, dopo l’operazione al crociato, Italiano lo ha arretrato dalla trequarti al centrocampo, ma a livello realizzativo Fergie aveva dimostrato di poter fare molto di più.
Ferguson sta facendo fatica e anche i dati lo confermano. Se prendiamo ad esempio la gara contro la Juventus, Lewis è stato il giocatore che meno è riuscito a smarcarsi dagli avversari per ricevere il passaggio dagli avversari. Se Moro ha un dato di 70,9, Ferguson si è fermato a 49.
Ciò che fa stare tranquillo Italiano è che Ferguson è il primo ad aver notato questo calo e nella seconda parte di stagione farà di tutto per recuperare la brillantezza perduta. È pur sempre uno scozzese e il cuore di highlander non gli manca di certo.
Fonte: Dario Cervellati – Stadio
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
