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Ferguson e Pobega, la coppia chiave per Palladino: ecco quanto hanno inciso a San Siro

Ferguson e Pobega sono diventati due pilastri del Bologna di Palladino. La vittoria contro il Milan racconta, attraverso i numeri, quanto il loro lavoro sia decisivo per gli equilibri rossoblù.

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Tommaso Pobega e Lewis Ferguson esultano per il momentaneo 1-0 in Bologna-Inter (© Damiano Fiorentini)
Tommaso Pobega e Lewis Ferguson esultano per il momentaneo 1-0 in Bologna-Inter (© Damiano Fiorentini)

Il Bologna di Raffaele Palladino ha trovato in Lewis Ferguson e Tommaso Pobega due interpreti fondamentali per il proprio sistema di gioco. La vittoria per 4-2 contro il Milan a San Siro ha confermato il peso dei due centrocampisti, protagonisti per intensità atletica, recuperi e capacità di trasformare la fase difensiva in offensiva. I numeri della sfida che riguardano questa coppia sono decisamente interessanti, coppia che, come dicevamo, sta diventando centrale negli equilibri di gioco rossoblù.

Ferguson e Pobega, chilometri da record

Il dato più significativo riguarda la distanza percorsa. Ferguson ha chiuso la partita con 13,008 chilometri, oltre un chilometro in più rispetto a Yunus Musah, primo giocatore del Milan con 11,886. Anche Pobega ha superato il centrocampista rossonero, raggiungendo quota 12,766 chilometri. Numeri che riflettono il lavoro incessante dei due mediani, in grado di mantenere alta la pressione e a garantire copertura in entrambe le fasi.

Lewis Ferguson in azione con la terza maglia del Bologna (© Damiano Fiorentini)

Lewis Ferguson in azione con la terza maglia del Bologna (© Damiano Fiorentini)

Lo scozzese si è distinto anche nella gestione del pallone, completando 47 passaggi con una precisione del 95%. Pobega ha registrato 24 passaggi riusciti e una percentuale del 70%, ma il suo contributo va letto soprattutto attraverso l’aggressività e la capacità di ostacolare la manovra avversaria.

Recuperi alti e verticalizzazioni: la firma di Palladino

L’influenza della coppia emerge anche nello sviluppo delle azioni da gol. Tre delle quattro reti rossoblù sono nate da meccanismi che hanno coinvolto direttamente il lavoro dei centrocampisti.

Tommaso Pobega e Federico Bernardeschi esultano per il momentaneo 1-0 in Bologna-Inter (© Damiano Fiorentini)

Tommaso Pobega e Federico Bernardeschi esultano per il momentaneo 1-0 in Bologna-Inter (© Damiano Fiorentini)

Pobega ha recuperato palla su Musah nell’azione dell’1-0, servendo poi Zortea in profondità. Ferguson ha invece avviato l’azione del 3-2 con un anticipo su Ramos. Nel quarto gol, infine, la pressione collettiva ha favorito il recupero del pallone e la successiva verticalizzazione di Pobega per Odgaard.

Verso il Monza: turnover possibile, ma i titolari sono loro

In vista della partita contro il Monza, Palladino potrebbe concedere un turno di riposo a uno dei due. Ferguson, però, è sempre partito titolare in questa stagione, ma entrambi hanno disputato per intero le ultime due gare. Moro ed El Azzouzi sono le alternative da valutare, ma i numeri di San Siro spiegano perché Ferguson e Pobega siano diventati punti di riferimento.
Nel nuovo Bologna di Palladino, corsa, intensità e verticalità passano soprattutto dai loro piedi.

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