Seguici su

Bologna FC

Irlanda del Nord, senza stelle: tutto sugli avversari dell’Italia

La formazione di O’Neill orfana dei suoi pilastri, affronterà nuovamente il playoff Mondiale dopo quarant’anni: la lista dei giocatori a disposizione del CT è alquanto bizzarra

Pubblicato

il

Gennaro Gattuso, Italia-Irlanda del Nord (© FIGC)
Gennaro Gattuso, Italia-Irlanda del Nord (© FIGC)

L’Irlanda del Nord arriva a Bergamo per la semifinale dei playoff contro l’Italia orfana del suo capitano e di un altro pilastro fondamentale: Connor Bradley e Daniel Ballard. Proprio nell’appuntamento che l’intera nazione sognava da quarant’anni, il CT Michael O’Neill perde le due stelle più brillanti.

All’assenza prolungata di Bradley, fermo da due mesi per la rottura del legamento crociato, si è aggiunto il forfait dell’ultimo minuto di Ballard: il centrale del Sunderland ha rimediato un problema muscolare nella partita contro il Brighton. Ma quindi, chi scenderà in campo domani sera contro gli azzurri? La lista dei convocati dell’Irlanda del Nord è particolarmente curiosa.

La bizzarra lista dei convocati dell’Irlanda del Nord

Scorrendo la lista dei giocatori a disposizione di O’Neill emerge un dato davvero bizzarro: ben 16 convocati giocano in seconda serie, 8 addirittura in terza. Tra i calciatori che affronteranno l’Italia c’è anche Kieran Morrison, centrocampista classe 2006 di proprietà del Liverpool, ma che gioca nel campionato delle riserve. Anche la situazione in porta è parecchio anomala: due degli estremi difensori giocano in terza serie inglese, tra cui il titolare Hazard, mentre terzo e quarto militano il seconda serie. Gli unici due giocatori che giocano in Premier League, nonché Bradley e Ballard, sono attualmente indisponibili.

Una rosa atipica, il cui valore (stando alle stime di Transfermarkt) si aggira attorno ai 70 milioni di euro. Una cifra parecchio bassa, equivalente al valore di mercato del giocatore più costoso degli azzurri, Alessandro Bastoni.

Il progetto che ha portato l’Irlanda del Nord al playoff Mondiale

Se questi sono i presupposti, come ci è arrivata l’Irlanda del Nord a giocarsi un playoff Mondiale? Sul sito della Federazione è presente un modulo che spiega se puoi giocare o meno con la Nazionale. Ebbene sì, giocare per l’Irlanda del Nord non è solo una questione di origini: puoi diventare un giocatore nella Nazionale anche per percorso di studi. Ma non finisce qui. La Federazione ha messo in piedi anche una sorta di “scouting familiare” per trovare tutti quei calciatori che, potenzialmente, potrebbero prendere la nazionalità nordirlandese. 

Irlanda del Nord (© Wikipedia)

Irlanda del Nord (© Wikipedia)

Il campionato locale è di bassa lega, i fondi a disposizione dei club sono più che limitati e il tasso tecnico dei giocatori è scarso, motivo per cui la Federazione ha optato per un grosso investimento nel settore giovanile. Il progetto si chiama Youth Football Framework e mira a massimizzare lo sviluppo tecnico dei piccoli calciatori. Per stilare il progetto sono state coinvolte le Università e persino 25mila votanti, chiamati a rispondere ad una domanda precisa: “cosa faresti per cambiare e far crescere il calcio nordirlandese?”.

Come gioca la formazione di O’Neill?

L’Irlanda del Nord, quindi, non è dotata di grande qualità tecnica, ma si è attrezzata al meglio per affrontare la sfida contro l’Italia. Il suo sistema di gioco di basa sulla difesa a cinque: disegnato come un 3-4-2-1, questa sera scopriremo che si tratta in realtà di un 5-4-1. Blocco basso, difesa solida e corridori pronti a sfruttare i lanci lunghi e tentare le imbucate. Lo testimonia il fatto che nelle ultime quattro partite, la formazione di O’Neill ha subito solo 2 gol.

Gennaro Gattuso, nuovo allenatore della Nazionale Italiana (© FIGC)

Gennaro Gattuso, allenatore della Nazionale Italiana (© FIGC)

L’Italia dovrà avere pazienza nella gestione del possesso palla perché, nonostante il reparto offensivo degli avversari sia sulla carta meno qualitativo, al primo errore non esiteranno ad approfittarne. Lo ha detto persino O’Neill: «La pressione è tutta sull’Italia, noi vogliamo approfittare del loro nervosismo. Non abbiamo niente da perdere».

(Fonte: Cronache di Spogliatoio)

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *