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Oggi l’Italia Under 19 di Pessina sfida l’Ucraina per il primato

L’Italia Under 19 affronta l’Ucraina nell’ultima giornata del girone: agli Azzurrini basta un pareggio per raggiungere la semifinale, ma una vittoria significherebbe anche primo posto.

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Pessina al debutto da titolare in Bologna-Lecce, numero due clean sheet (@Damiano Fiorentini - Lezioni)
Pessina al debutto in Serie A (@Damiano Fiorentini - Lezioni)

L’Italia Under 19 è arrivata al momento decisivo del proprio cammino europeo. Oggi alle 17, contro l’Ucraina, la squadra di Bollini si gioca l’accesso alle semifinali dell’Europeo di categoria. Per gli Azzurrini sarà sufficiente un pareggio per proseguire il percorso, mentre con una vittoria chiuderebbero il girone B al primo posto. Tra i protagonisti più attesi c’è Massimo Pessina, portiere di proprietà del Bologna, ancora imbattuto dopo le prime due gare del torneo.

Pessina guida la difesa azzurra

Tra i pali, nelle uscite, con i piedi e anche nella gestione della linea difensiva. Massimo Pessina si sta confermando uno dei punti di riferimento dell’Italia Under 19, mettendo in mostra qualità che vanno oltre le semplici parate. L’esperienza maturata nell’ultima stagione gli ha permesso di arrivare all’Europeo con maggiore consapevolezza: le quattro presenze in Serie A e il percorso vissuto con il Bologna, impegnato in quattro competizioni disputate tra Italia e Arabia Saudita, hanno contribuito alla sua crescita.

Per il classe 2007, però, il presente ha un solo obiettivo: trascinare l’Italia il più lontano possibile nella competizione. Del resto, con la maglia azzurra ha già assaporato il successo conquistando il titolo europeo Under 17 due anni fa. Perché non provarci ancora?

La sfida con Pessina al centro del progetto

L’ultimo ostacolo della fase a gironi sarà l’Ucraina. La partita, in programma al Bangor City Stadium con calcio d’inizio alle 17 e diretta su Rai Sport HD, mette in palio un posto tra le migliori quattro del torneo.

La nazionale ucraina si presenta all’appuntamento da capolista del girone grazie alle vittorie ottenute contro Croazia (3-1) e Serbia (2-1), risultati che le hanno già garantito la qualificazione matematica alla semifinale. L’Italia segue a quota quattro punti, frutto del successo per 2-0 contro la Serbia e dello 0-0 con la Croazia. Più indietro ci sono proprio i croati con un punto, mentre la Serbia è ancora ferma a zero ed è già fuori dai giochi.

Le prime due classificate accederanno alle semifinali, mentre il terzo posto consentirà di disputare lo spareggio contro la terza del gruppo A per conquistare un posto al prossimo Mondiale Under 20.

Un’occasione da non sprecare

L’obiettivo dell’Italia Under 19 è chiaro: vincere per chiudere il girone davanti a tutti. Un successo permetterebbe infatti di superare l’Ucraina in classifica, mentre un pareggio sarebbe sufficiente per blindare il secondo posto.

Solo in caso di sconfitta diventerebbe decisivo il risultato della sfida tra Croazia e Serbia. Con gli scontri diretti in equilibrio, al momento è la differenza reti a sorridere all’Italia (+2 contro -2), ma questo non autorizza certo a rilassarsi.

A rendere ancora più positivo il cammino azzurro c’è un dato significativo: dopo due giornate, l’Italia è l’unica formazione del torneo a non aver ancora incassato reti. Un risultato che certifica la solidità difensiva della squadra e valorizza il contributo di Pessina, chiamato a difendere ancora una volta la propria porta.

Poi sarà tempo di pensare al Bologna

Conclusa l’avventura europea, arriverà anche il momento di guardare alla prossima stagione. Molto dipenderà dalle scelte che il Bologna prenderà per il reparto portieri.

Come riportato da “Più Stadio“, le possibilità sul tavolo sono diverse: Pessina potrebbe restare in rossoblù come secondo portiere oppure trasferirsi in prestito, magari in Serie B, per trovare maggiore continuità. L’ipotesi di affidargli fin da subito il ruolo di titolare appare invece da escludere, anche per consentirgli di proseguire il proprio percorso di crescita senza accelerare i tempi.

Prima di ogni valutazione sul futuro, però, c’è una partita da giocare. Contro l’Ucraina l’Italia vuole completare il lavoro iniziato nelle prime due giornate e regalarsi una semifinale che sarebbe il naturale proseguimento di un cammino fin qui costruito con solidità e convinzione.

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