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Italiano e il bicchiere mezzo pieno: «Il Bologna che conosciamo sta tornando»

Due punti lasciati al Sinigaglia ma una voglia di reagire ritrovata per mettere benzina nel motore rossoblù

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Vincenzo Italiano (© Bologna FC)
Vincenzo Italiano (© Bologna FC 1909)

Il Bologna lascia a Como due punti ma si porta dietro una ritrovata voglia di lottare. Una prestazione dominante fino all’espulsione di Cambiaghi, poi la capacità di saper soffrire anche in dieci e la voglia di portare a casa il risultato. Nei minuti finali del recupero il gol di Baturina è un boccone amaro da buttare giù ma Italiano è certo che il suo Bologna stia tornando . 

Nicolò Cambiaghi in Como-Bologna 1-1 (©Bologna FC 1909)

Nicolò Cambiaghi in Como-Bologna 1-1 (©Bologna FC 1909)

Como – Bologna dagli occhi di Italiano

Anche l’allenatore del Bologna ha provato, a modo suo, a dare presenza a ridosso del campo per fare sentire il meno possibile l’inferiorità numerica. Ma lo stesso tecnico ha sottolineato come quella di Cambiaghi sia stata una leggerezza non da poco: «Non si deve mettere in difficoltà così la squadra. Non bisogna mai dare modo agli arbitri di interpretare in maniera sbagliata certe situazioni. Cambiaghi lo sa, si è scusato».  

Prima la gioia poi la delusione che cambia il match. Italiano passa a cinque dietro, il felsinei sembrano reggere l’arrembaggio comasco, fatto di gioco ma anche proteste e provocazioni. In pieno recupero , quando l’1-0 sembrava essere ormai quasi certo arriva, come l’ha definito Italiano, l’eurogol di Baturina: «Ha messo il pallone all’incrocio dei pali». Il mister rossoblù si è sfogato con un colpo alla panchina che ha riassunto come gesto di frustrazione, rebbia, dispiacere.

Tommaso Pobega in campo durante Como-Bologna

Tommaso Pobega durante Como-Bologna (© Bologna FC 1909)

La reazione per ripartire

Per il Bologna questo è uno dei momenti più complicati da qualche anno a questa parte ma Como può rappresentare la ripartenza. Ora non bisogna guardare la classifica, ma solo il campo: «Ho avuto segnali molto positivi e delle conferme importanti. Nonostante l’inferiorità numerica stavamo riuscendo a portare a casa la vittoria con compattezza, attenzione e voglia. Peccato per i due punti lasciati così, ma il Bologna che conosciamo sta tornando». 

Italiano parla di mini crisi da mettere alle spalle: «Dopo la Supercoppa ci siamo un po’ imborghesiti», ora però vede il fuoco negli occhi per ritrovare la brillantezza di un mese fa.

Freuler (foto Bologna Fc)

Remo Freuler (©Bologna FC 1909)

Il ritorno di Freuler e i problemi di Orsolini

Subito dopo l’infortunio di Remo il Bologna aveva trovato il modo di sopperire ad un’assenza che sembrava incolmabile ma che alla lunga si è rivelata tale. Ora il metronomo dei rossoblù è tornato e alla seconda da titolare ha già fatto vedere quanto sia fondamentale per questa squadra. Lo stesso Italiano lo definisce il cervello della squadra: «è un grande uomo, un leader che conosce il gioco del calcio e mette a posto tante situazioni. Ci è mancato tantissimo». 

Chi sta mancando è Orsolini al quale Italiano sta preferendo un Rowe “fuori ruolo”: «non sta attraversando un grande momento». Su Rowe Italiano spiega come preferisca mettere in campo chi ha più energia e intraprendenza: «ci deve dare spunto, dribbling, qualche gol alla Baturina. Forse a destra è un po’ limitato ma al Norwich ha giocato una stagione da quella parte». 

Fonte: Dario Cervellati – Stadio

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