Bologna FC
La prima di Amo
Ieri pomeriggio ha visto il debutto di Mikel Jesús Amondarain, Amo per gli amanti dei soprannomi corti, in una Casteldebole cotta dal sole. Amo aveva una voglia matta di iniziare questa nuova avventura, dall’alto dei suoi 21 anni. E in campo quella sfrontatezza educata che abita nei poco più che adolescenti. E nonostante la faccia da bravissimo ragazzo (e crediamo lo sia fino in fondo), ha messo subito la sua energica firma sul pomeriggio afoso del suo centrocampo. Come scrive Marcello Giordano, nel suo articolo odierno del Resto del Carlino, Amo aveva, ai suoi fianchi due corazzieri esperti della mediana rossoblù: Lewis Ferguson e Oussama El Azzouzi. Con loro Mikel ha giocato un’ora, iniziando a costruire gioco fin da subito, inserito nel ruolo di mezzala, lasciando il joystick del comando ad Oussama. Un’Oussama che si sta costruendo il diritto di cittadinanza in rossoblù, dopo due anni non particolarmente fortunati, e Tedesco lo sta apprezzando.
Amo, la mamma e una forma fisica ottimale
Per uno che di secondo nome fa Jesus, era normale nascere il 6 gennai0 2005, il giorno della Befana. Sua mamma, giunta dall’Argentina per stare di fianco al figlio in questa avventura, era sugli spalti. Per coccolarsi il suo hijo che aveva fatto il grande salto in Europa e per controllare che tutto andasse bene. Core de mamma.
Tedesco, per la sua prima assoluta con il rossoblù sulle spalle, ha ruolizzato Amo come mezzala. E lui ha risposto molto bene, visto che i due primi gol del pomeriggio partono dai sue piedi. Per il resto la sua forma fisica, ottimale visto il momento del campionato argentino da cui viene, ha fatto il resto.
L’ex Ct del Belgio, con le due amichevoli sabatine, ha così ruotato tutto il gruppo a sua disposizione, ad eccezione di Heggem (in arrivo), Holm (in recupero dainfortunio), Dovbyk (in recupero condizione).
Pisa e Brighton, le prossime e ultime due amichevoli, diranno qualcosa di più preciso sullo stato di forma dei rossoblù e di Amo, per aiutare Domenico a rifinire il suo 11 ideale. La Lazio arriva il 25: bisogna farsi trovare pronti.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
