Bologna FC
Bologna, Skorupski verso la titolarità a Lecce: c’è da scacciare gli errori
Lukasz Skorupski dovrebbe vincere il ballottaggio contro Pessina per Lecce-Bologna: il polacco dovrebbe tornare titolare domenica, forte del lavoro durante la sosta con Palladino
Lukasz, tocca a te. Ancora una volta. Questo, più o meno, il riassunto di quello che è stato il confronto tra Skorupski e l’allenatore del Bologna, Raffaele Palladino, durante la sosta. La situazione non dovrebbe variare alla ripresa delle operazioni: il polacco ha lavorato a Casteldebole queste tre settimane, ragion per cui dovrebbe essere l’indiziato per una maglia da titolare contro il Lecce. Contando di rivedere il vecchio Lukasz: Pessina è sempre alla porta.
Lecce-Bologna, toccherà a Skorupski
È Claudio Beneforti a parlarne sull’edizione odierna del Corriere dello Sport – Stadio, a poco più di tre giorni dal ritorno in campo dei Rossoblù in quel di Lecce. Laddove, secondo la penna di Stadio, dovrebbe esserci ancora il numero uno del Bologna tra i pali: Lukasz Skorupski. Il polacco, che viene da un inizio di campionato certamente difficile, è rimasto a Casteldebole durante la sosta per lavorare e cercare la miglior condizione possibile.
Palladino lo ha visto all’opera e probabilmente, secondo Beneforti, c’è stato anche un confronto tra estremo difensore e allenatore, per capire, giustamente, qual’è la situazione del portiere. Si dovrebbe ripartire da dove ci si è interrotti, quindi: non dall’errore, ma dal portiere che ha dimostrato negli ultimi anni qual’è il suo valore e cosa può dare alla squadra. Ed è quello l’estermo difensore che vuole ritrovare Palladino, già da domenica.
Pessina, momentaneamente, attende
Il vantaggio di Skorupski, oltre che per una naturale gerarchia, è quello di aver lavorato durante la sosta sotto gli occhi del tecnico del Bologna, a differenza di Pessina che, seppur mai convocato, ha passato la sosta in quel di Coverciano con la Nazionale maggiore. Insomma, da domenica non dovremmo, a meno di sorprese, vedere nessun cambiamento tra i pali.
Ma lo stesso Skorupski è consapevole che i bonus, a livello di errori, sono già finiti: un portiere come lui non può commettere in fila questo tipo di scivoloni. Per sé stesso, e per la squadra. È lo stesso polacco, probabilmente, a dirselo per primo. Anche perché, seppur oggi si va verso la conferma, è inevitabile pensare che chi sta dietro, proprio lo stesso Pessina, sia pronto all’uso e non veda l’ora che tocchi a lui: nessuna ipotesi, ma un dato di fatto.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
