Bologna FC
Lezioni di Italiano – Doblete
In spagnolo doblete è un termine che indica la vittoria di due competizioni ufficiali da parte di una squadra nell’arco di una singola stagione sportiva. Senza scomodare il vero doblete nerazzurro, le ultime due vittorie rossoblù, rendono molto meno amaro il finale di stagione del Bologna. Anzi lo rendono molto positivo, nonostante il non aver raggiunto un “piazzamento” europeo.
Doblete (de noaltri) in trasferta: l’importanza di questi sei punti
Poteva essere un finale senza stimoli, con il “nulla” in palio. Invece squadra e tecnico hanno ritrovato la verve dei primi tre mesi di campionato e hanno piazzato un “uno-due”, in trasferta e con squadre meglio piazzate in classifica. La doppia vittoria ha fugato dubbi di disimpegno, a partire dall’allenatore, che nella penultima conferenza ha rilasciato considerazioni che lasciano intravvedere “continuità”:
«Ma domani che ho l’incontro ancora non lo so… Ci vedremo sicuramente come la scorsa stagione, per fare il punto della situazione, per fare i programmi futuri. Ho sempre detto che qui ho una società top e un ambiente top. Mi dispiace per l’ultimo periodo, per qualche fischio e qualche mugugno, però dobbiamo accettare anche quello. Ho un buon rapporto con tutti, vedremo presto il da farsi».
Quali programmi futuri, se si ha in animo di lasciare la Società la cui squadra stai allenando? Attendiamo fiduciosi l’incontro, ma “la società top” per la prossima stagione potrebbe ancora essere il Bologna.
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
Doppietta anche per Orsolini
Riccardo Orsolini (@ 1000 Cuori Rossoblù)
In questa seconda vittoria consecutiva in trasferta, c’è ancora la firma di Riccardo Orsolini. Con questo bellissimo gol (assist meraviglioso di Rowe), Riccardo mette nella sua bacheca, per la quarta stagione consecutiva, l’aver realizzato gol in doppia cifra. Solo a Di Vaio aveva raggiunto, in rossoblù, lo stesso risultato in continuità.
Clean Sheet del duo norvegese
Eivind Helland (© Damiano Fiorentini)
Ma le notizie positive non si fermano alla vittoria: la difesa ha retto bene ed Helland ed Heggem hanno gestito bene l’attacco nerazzurro. Giocatori del calibro di Raspadori, De Ketelaere, Krstvic non sono attaccanti semplici da imbrigliare. La difesa, ben coadiuvata da Joao Mario e un superlativo Miranda, può ripartire da questi due scandinavi che possono migliorare, completando l’intesa di partita in partita.
Ultima considerazione generale: appena finita la “litania” del doppio impegno settimanale, il Bologna è ritornato a battere le piste del buon gioco e si è ritrovato. Esattamente come nei primi tre mesi di campionato, dove il solo impegno europeo era, per così dire, rarefatto. Da dicembre ad aprile la fatica è stata tantissima e la squadra non era così ben strutturata per sopportare 4 competizioni, quasi in contemporanea. E oltre allo stress fisico, dobbiamo contare anche lo stress emotivo-mentale che non tutta l’attuale rosa aveva l’esperienza per sopportarla.
Ma da qui si riparte per la prossima stagione, con un carico di esperienza in più. Con l’auspicio che ci sia Vincenzo in panchina, per dare continuità a questo percorso e dare consapevolezza a tutto l’ambiente che la strada imboccata è quella giusta.
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