Bologna FC
Lezioni di Italiano – In-Sohm-ma, abbiamo vinto alla fine
A Torino, oltre ai tre punti, si sono visti prove di gioco, con i nuovi giocatori arrivati durante il mercato di gennaio.
Vincenzo ha provato a stupirci stasera, schierando parte del mercato di gennaio titolare, Sohm e Joao Mario. Allo Stadio Olimpico Grande Torino abbiamo rivisto un buon Bologna, ancora convalescente, ma sicuramente sulla strada della guarigione. E dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, la tappa di Torino poteva essere il colpo di grazia. Una sconfitta avrebbe gettato ombre oscure sul finale di stagione. Così invece, senza facili entusiasmi, le premesse per gli ultimi tre mesi della stagione, nascono sotto auspici differenti.
Sohm e Joao Mario, in attesa di Helland
La titolarità contro il Torino dello svizzero e del portoghese ha tolto non pochi dubbi sulla loro “sostanza”. Due partite di sostanza: il portoghese ha messo in campo un buona prova sulla fascia sinistra, mentre l’ex Parma ha giocato due partite differenti negli stessi 90 minuti. Muscoli in mezzo al campo, guizzi sulla trequarti, fino a sfiorare il gol.
Ma intorno a questi due, c’erano altri nove giocatori: abbastanza bene la difesa (tranne nell’azione del gol subito da Vlasic), abbastanza bene il centrocampo (con il centrocampo di palleggio e contenimento), con il “quasi gol” di Moro. L’attacco deve ancora carburare, ma Santiago Castro è una garanzia: 32 partite giocate fin qui, 9 gol e due assist, 21 anni appena. Ma la sensazione è quella che Italiano si aspetti di più dagli altri suoi attaccanti, partendo da Rowe e Bernardeschi che stasera hanno fatto una buona partita, ma che non sono stati efficaci in zona gol.
Giovedì pomeriggio ci si immerge in Europa
Mercoledì si vola in Norvegia, per incontrare il Brann, squadra da cui proviene Helland. Andata a Bergen, ritorno al Dall’Ara: un ostacolo superabile, ma la prudenza, di questi tempi, ha cittadinanza a Casteldebole. Poi, giunti agli ottavi, Friburgo o Roma, due ostacoli comunque complicati: ma i conti li faremo a partire da marzo. E a fine maggio tireremo le somme: sperando che il finale di stagione racconti solo cose belle.
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