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Lo Monaco premiato ai Primavera Best Awards
Il talento rossoblù premiato ai Primavera Best Awards come miglior attaccante del campionato: 8 gol e 7 assist per il classe 2008.
Certe stagioni servono per crescere, altre per lasciare il segno. Quella di Luca Lo Monaco appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Il classe 2008 del Bologna è stato premiato ieri ai Primavera Best Awards, andati in scena allo Sportitalia Village di Carate Brianza, come miglior attaccante del campionato Primavera 1 2025-2026.
Un riconoscimento importante, soprattutto considerando che il siciliano non aveva nemmeno iniziato l’anno con la Primavera, ma con l’Under 18. Poi la svolta, le occasioni conquistate sul campo e una crescita continua che lo ha portato a chiudere con 8 gol e 7 assist in 23 presenze.
Il premio di una crescita continua
Come riportato da “Più Stadio“, alla cerimonia erano presenti anche i dirigenti Marchetti e Margotto, l’allenatore Morrone e il team manager Barani, a testimonianza dell’importanza del riconoscimento ricevuto dal talento rossoblù. E in fondo, come si potrebbe ignorare una stagione del genere?
Arrivato in estate dall’Empoli, Luca Lo Monaco aveva iniziato il proprio percorso con l’Under 18 allenata da Della Rocca, mettendosi subito in evidenza per qualità tecniche e facilità nel trovare la porta. Prestazioni che non erano passate inosservate a Morrone, deciso a convocarlo già per la trasferta contro il Torino del 29 novembre. Una data diventata poi decisiva nel suo percorso.
Con il risultato fermo sull’1-1, l’attaccante entrò all’85’ al posto di Ferrari e dopo appena quattro minuti trovò il gol vittoria: controllo complicato in area, spostamento sul sinistro e conclusione precisa in rete. Una giocata che sembrò quasi aprire definitivamente le porte della Primavera.
Da lì in avanti il suo rendimento è stato costante. Prima la punizione contro l’Inter, poi il gol da titolare contro il Milan e ancora la rete decisiva contro la Cremonese all’82’. Anche dopo l’infortunio, il suo ritorno non è passato inosservato: contro la Juventus, il 31 gennaio, trovò un’altra punizione spettacolare per il definitivo 3-3. Segnali da giocatore maturo, nonostante i suoi appena 17 anni.
Un campionato da protagonista: il premio arriva sul campo
Se i gol hanno acceso i riflettori, gli assist hanno completato il quadro. Luca Lo Monaco non si è limitato a finalizzare, ma è diventato un riferimento offensivo totale per la squadra rossoblù. Il primo passaggio vincente è arrivato nel 4-0 contro il Parma, poi la mezz’ora devastante contro il Sassuolo con due reti e un assist, fino ai contributi decisivi contro Milan, Frosinone, Monza, Napoli e Cagliari.
Alla fine il bilancio racconta di 8 gol e 7 assist in 23 presenze, con una rete ogni 168 minuti. Numeri notevoli soprattutto per un giocatore che, per caratteristiche, non nasce come centravanti puro. E forse è proprio questo l’aspetto che ha convinto più di tutti: la capacità di incidere in tanti modi diversi.
Il suo sinistro ha regalato qualità, fantasia e soluzioni spesso fuori categoria. Ma oltre alle statistiche, ciò che ha colpito è stata la naturalezza con cui ha interpretato il ruolo, mostrando movimenti e letture da calciatore già pronto a confrontarsi con livelli superiori.
Obiettivo Roma
Archiviata la soddisfazione personale, adesso però serve tornare immediatamente concentrati sul campo. Giovedì il Bologna si giocherà infatti la partita più importante della stagione: il quarto di finale playoff in casa della Roma, con calcio d’inizio fissato alle 18.
Una sfida complicata, anche perché i rossoblù avranno un solo risultato a disposizione. In palio c’è la semifinale contro la Fiorentina al Viola Park, ma per raggiungerla servirà un’altra grande prova. E il Bologna si affiderà anche al talento del suo numero 43, appena premiato come miglior attaccante del campionato Primavera 1.
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