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Milan-Bologna, tabù sfatato: da Giaccherini a Mbangula
I rossoblù ritrovano il sorriso a San Siro con un poker storico ai rossoneri. Il belga firma una tripletta e Palladino dà nuova identità ai rossoblù dopo un avvio difficile.
Una vittoria, quattro gol, tre punti e tre reti siglate da Samuel Mbangula, il Bologna vince in maniera trionfale contro il Milan e rinasce. È un capolavoro della società, dell’allenatore e di giocatori quelli che è andato in scena questa sera nella San Siro rossonera.
Un trionfo che porta la firma dell’esterno belga, alla prima da titolare in maglia rossoblù. Ma soprattutto è un trionfo storico perché i rossoblù tornano al successo nel catino di San Siro, contro il Milan dopo oltre dieci anni. L’ultima volta era capitato gennaio 2016. Una vita era tutto un altro Milan, seppure in difficoltà con Mihajlovic in panchina. E a deciderla fu Emanuele Giaccherini.
Da Giaccherini a Mbangula esterno a esterno
Da un esterno offensivo all’altro. Nel gennaio del 2016, la vittoria dell’allora Bologna di Donadoni contro il Milan fu molto meno roboante. Bastò un gol dell’ex Juventus per chiudere i conti nel finale. Questa volta, un altro esterno un altro ex Juve come Samuel Mbangula ha deciso di metterci il carico portandosi a casa anche il pallone della gara.
Una vittoria per rinascere
Il Bologna nel 2016 aveva bisogno di quei tre punti contro il Milan per avvicinarsi velocemente a una salvezza importante dopo il ritorno in A, oggi con Mbangula ne ha conquistati tre per rinascere.
Dopo un avvio difficile, come nel 2016, si è deciso di cambiare. Con Donadoni si diede ordine e solidità a una squadra che si stava rifondando. Oggi mister Palladino sta dando identità e struttura a un Bologna che ne aveva urgente bisogno dopo la dolorosa indigestione con le idee di calcio di mister Tedesco.
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