Bologna FC
Pessina, contro la Croazia vale doppio
Massimo Pessina si prepara a guidare ancora gli azzurrini in un match che può indirizzare definitivamente il cammino europeo.
C’è chi parla soprattutto con le parole e chi, invece, riesce a trascinare una squadra con il proprio atteggiamento. Massimo Pessina appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Lontano dal campo mantiene un carattere riservato, ma tra i pali diventa un punto di riferimento per tutta la squadra. Una personalità che Alberto Bollini conosce bene e che il portiere rossoblù ha già dimostrato nella gara d’esordio dell’Europeo Under 19, contribuendo al successo contro la Serbia con una prestazione sicura e la porta rimasta inviolata. Ora, contro la Croazia, c’è la possibilità di avvicinare un altro importante traguardo.
Pessina guida gli azzurrini
Nella prima uscita della competizione il portiere del Bologna ha risposto presente ogni volta che è stato chiamato in causa. Oltre agli interventi tra i pali, è stato prezioso nel dirigere i movimenti della linea difensiva e nel trasmettere sicurezza ai compagni. Del resto, quanto conta avere un portiere capace di guidare la squadra anche nei momenti più delicati?
Le qualità di Pessina erano già state sottolineate anche da Vincenzo Italiano, che in passato lo aveva definito un predestinato. Adesso il classe rossoblù continua il proprio percorso con la Nazionale, mentre il suo futuro a livello di club resta ancora da definire. Il Bologna dovrà infatti scegliere se permettergli di accumulare esperienza in Serie B oppure trattenerlo come secondo portiere. Finché non arriverà una decisione definitiva, l’attenzione resta tutta sull’Europeo e sul cammino dell’Italia.
La qualificazione passa anche da Pessina
Come riportato da “Più Stadio“, dopo la prima giornata, il gruppo B vede l’Ucraina al comando grazie al 3-1 inflitto alla Croazia, mentre l’Italia segue a tre punti dopo il 2-0 sulla Serbia. La differenza reti tiene gli azzurri alle spalle degli ucraini, ma il quadro può cambiare già nella sfida in programma oggi alle ore 15 a Caernarfon.
Un successo contro la Croazia avrebbe infatti un peso enorme. I ragazzi di Bollini salirebbero a quota sei punti, conquistando con un turno d’anticipo la qualificazione alle semifinali dell’Europeo. Non solo: arriverebbe anche il pass per il Mondiale Under 20 del 2027, che si disputerà tra Azerbaijan e Uzbekistan. La Croazia resterebbe infatti ferma a zero punti e la Serbia, anche vincendo entrambe le gare rimanenti, sarebbe comunque alle spalle degli azzurri per via dello scontro diretto. Resterebbe soltanto da stabilire chi chiuderà il girone al primo posto tra Italia e Ucraina, avversarie nell’ultima giornata.
Il programma della giornata
Oltre alla sfida tra Italia e Croazia, il calendario propone anche Serbia-Ucraina, in programma alle ore 19 al Bangor City Stadium. Lo stesso impianto ospiterà domenica pomeriggio la gara tra gli azzurri e l’Ucraina, mentre in contemporanea si giocherà anche Serbia-Croazia.
Le prime due classificate accederanno alle semifinali dell’Europeo, mentre il terzo posto consentirà di disputare lo spareggio valido per la qualificazione al Mondiale Under 20.
Bollini dovrebbe confermare Pessina tra i pali, con Tommaso Vannucchi, portiere di proprietà della Fiorentina e reduce dall’esperienza al Cosenza, pronto come prima alternativa. Dopo aver mantenuto la porta inviolata contro la Serbia, anche grazie ai due interventi sui tentativi di Ciric, l’estremo difensore del Bologna è chiamato a un’altra prova di maturità. Nella rosa azzurra figura inoltre anche il terzino sinistro imolese Matteo Cocchi, di proprietà dell’Inter e con un passato nel settore giovanile rossoblù.
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