Bologna FC
Questione Stadio – Parola ai tifosi
Sul progetto del nuovo stadio si è espresso Alfredo Cazzola: « i disagi esistono, ma dobbiamo smetterla di lamentarci e guardare alla Bologna del 2030 che sarà molto più bella ed efficiente»
Nell’edizione odierna del Corriere di Bologna, il giornalista Marco Vigarani ricostruisce le aspettative e l’entusiasmo di alcuni tifosi rossoblù sulla questione stadio. Il profilarsi dell’accordo tra le due società (Bologna FC 1909 e BolognaFiere) e il progetto presentato sul tavolo del Comune, garantiscono una certa fiducia. Alfredo Cazzola, ex presidente del Bologna, che già vent’anni fa tentò la strada della realizzazione di un nuovo stadio plaude all’iniziativa. «Da cittadino e da imprenditore, accolgo questa come una notizia straordinaria. Per la forza del binomio Fiera-Bfc e per la scelta della collocazione, in una zona in cui ci sono già tutte le infrastrutture necessarie. Alla luce del lavoro da record fatto con l’Unipol Hall (ne abbiamo parlato qui), credo che l’opera possa essere portata a termine in tempi brevi.»
«Faccio i miei complimenti a tutti i protagonisti della vicenda e dico alla città che dobbiamo essere felici e orgogliosi. Ci sono tanti cantieri, ma sono arrivati investimenti per miliardi. Penso pure al tram e al Tecnopolo. I disagi esistono, ma dobbiamo smetterla di lamentarci e guardare alla Bologna del 2030 che sarà molto più bella ed efficiente.»
Nuovo stadio: entusiasmo per la città
Alle parole di Cazzola, fanno da eco le dichiarazioni di Gino Fabbri. «Ben vengano il nuovo stadio e un’associazioni d’intenti che porti il Bologna verso quello che vuole diventare, alzando il livello della proposta.» Anche lo scrittore Gianluca Morozzi è dello stesso avviso, nonostante le peculiarità artistiche e il sentimentalismo prodotto dallo stadio Dall’Ara: «Da tifoso che è entrato per la prima volta allo stadio nel 1985, che si è preso acquazzoni, neve oppure sole a picco, per la prima volta sento che questa è la volta buona. Se arriverò ai sessant’anni senza dovermi vestire come un baleniere per stare 90 minuti in piedi allo scoperto, credo che non mi dispiacerà.»
L’ex rossoblù Franco Colomba spera che questo annuncio rappresenti la svolta auspicata sul tema stadio. «Abbiamo vissuto altre giornate di annunci, speriamo che questa sia stata quella decisiva. Il Dall’Ara è un pezzo di cuore, ma il mondo va avanti e dobbiamo permettere al club di stare al passo.»
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
