Bologna FC
Roma-Bologna a finale aperto (Il Resto del Carlino)
I rossoblù arrivano all’Olimpico in fiducia dopo la vittoria esterna contro i neroverdi; discorso diverso per i giallorossi, che non vincono da quattro partite
È incredibile quanto tre settimane possano cambiare la storia di una partita. Fino alla gara d’andata, sotto i portici la sensazione era che il Bologna andasse incontro ad un avversario più grande di lei, seppur ne conosca tattiche e uomini chiave meglio di chiunque altro nella competizione. E, invece, oggi la storia è cambiata: la Roma arrivano al ritorno non nel loro miglior momento, mentre, dall’altra parte, i rossoblù sono in fiducia dopo la vittoria esterna al Mapei Stadium contro il Sassuolo.
Roma-Bologna, rendimento in decrescita dei padroni di casa
Sembra che quel gol di Gatti al 93′, che ha sancito il pareggio tra Roma e Juventus, abbia attivato una maledizione in casa giallorossi. A Genoa non sono riusciti ad evitare la sconfitta (2-1) contro la squadra di De Rossi, seguita dal pareggio nella gara d’andata degli ottavi di Europa League contro il Bologna. Partite in cui Gasperini ha dovuto fare i conti con diverse assenze: da Hermoso, Soulé e Dybala infortunati, a cui si è unito Wesley squalificato, a Kone, Angelino, Venturino e Mancini – quest’ultimo squalificato.

Gian Piero Gasperini (© AS Roma)
La 29ª giornata contro il Como di Fabregas doveva servire alla Roma per invertire il trend negativo e arrivare al ritorno in fiducia. Missione fallita: dopo il vantaggio firmato dal solito Malen, il pareggio di Douvikas su un errore in lettura di Hermoso e l’espulsione – non poco contestata dall’allenatore giallorosso nel post-partita – di Wesley hanno condizionato il finale di partita. Alla fine, sono stati i padroni di casa ad avere la meglio grazie alla prima rete in Serie A di Diego Carlos. Insomma, un periodo sfortunato per i giallorossi, che ha mostrato tutte le difficoltà attraversate nell’ultimo periodo. Adesso, sarà compito del Bologna sfruttare per ottenere il passaggio del turno.
Bologna e il fattore trasferta
Il pronostico ovviamente non si è ribaltato: il risultato è ancora conteso, ma il Bologna non parte certo da sfavorita solo perché in trasferta. Basti pensare che la squadra di Italiano è la quarta squadra italiana per rendimento fuori casa – media di 1,79 punti a partita – dietro a Inter, Milan e Como. Con l’ultima vittoria in casa del Sassuolo, è arrivata la quinta vittoria consecutiva complessiva lontano dal Dall’Ara. A conferma di come l’ottimo rendimento esterno dei rossoblù non si fermi in Europa League: solo Genk, Midtjylland e Aston Villa hanno fatto meglio.
Perciò, sarà un ritorno a finale aperto. Da una parte una Roma in difficoltà e decimata dalle assenze; dall’altra un Bologna in ottima forma. Non sappiamo chi la spunterà, ma indubbiamente i pronostici del sorteggio sono stati annullati.
Fonte – Massimo Vitali, Il Resto del Carlino
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