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Settore giovanile, quanto valgono le cessioni degli ultimi anni? Da qui la strategia di mercato del Bologna

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Federico Ravaglia (© Damiano Fiorentini)
Federico Ravaglia (© Damiano Fiorentini)

Il settore giovanile del Bologna torna sotto i riflettori attraverso alcuni, interessanti, numeri di mercato. Le cessioni dei calciatori cresciuti nel vivaio rossoblù hanno generato complessivamente 16,7 milioni di euro nelle stagioni considerate, ma il dato evidenzia una discontinuità nelle operazioni in uscita.

Come riportato da TuttoMercatoWeb, il percorso del Bologna degli ultimi è composto anche da diverse annate senza entrate derivanti dalla vendita di giocatori del settore giovanile. Un andamento che pone l’attenzione sulla capacità del club di trasformare il lavoro del proprio vivaio in risorsa economica.

Bologna, le cessioni dal vivaio tra alti e bassi

Ripercorrendo le operazioni delle ultimestagioni, si nota una lunga fase senza movimenti significativi. Tra il 2016-17 e il 2022-23, non vengono registrate cessioni secondo la ricostruzione proposta da TMW. Le prime operazioni di rilievo arrivano con Adam Masina, ceduto per 5 milioni di euro nel 2018-19, e Alex Ferrari, che nella stagione successiva porta nelle casse rossoblù 3,6 milioni.

Claudio Fenucci (© Damiano Fiorentini)

Claudio Fenucci (© Damiano Fiorentini)

Dopo queste due operazioni, il mercato del vivaio rallenta nuovamente. Nel 2023-24 Okwonkwo arriva a valere 500mila euro, mentre nel 2024-25 non vengono segnalate entrate. Una nuova operazione arriva nel 2025-26, con la cessione di Urbanski per 700mila euro.

Ravaglia, una cessione che cambia i numeri

Il salto più significativo si registra quest’anno, durante il mercato estivo del 2026, quando la partenza di Ravaglia viene valutata 7 milioni di euro. Una cifra che, da sola, è la quota più consistente tra le operazioni riportate e contribuisce in maniera determinante al totale complessivo di 16,7 milioni.

Federico Ravaglia (©Michael Mucci x 1000 Cuori Rossoblù)

Federico Ravaglia (©Michael Mucci x 1000 Cuori Rossoblù)

Il bilancio è quello di un settore giovanile che, nel periodo preso in analisi da TMW, ha prodotto entrate attraverso poche operazioni. E i risultati economici sono stati decisamente contenuti rispetto ad altri club di Serie A.

Settore giovanile: la strategia del Bologna

È proprio per questo che, soprattutto nell’ultima finestra di mercato, la prospettiva del Bologna è stata quella di valorizzare maggiormente i talenti cresciuti in casa, sia attraverso il loro inserimento in prima squadra sia attraverso varie operazioni di mercato, che possano loro consentire una crescita effettiva.

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