Bologna FC
Si alza il sipario: inizia la nuova era Tedesco
Il nuovo allenatore anticipa i tempi e si trasferisce in città per immergersi completamente nella realtà rossoblù. Tra incontri, mercato e organizzazione prende forma il nuovo progetto tecnico.
Adesso non ci sono più attese né presentazioni ufficiali: la nuova era del Bologna può ufficialmente iniziare. Domenico Tedesco torna infatti in città con l’intenzione di stabilirsi definitivamente e dare il via al proprio lavoro sul campo, anticipando di fatto i tempi rispetto al raduno della squadra fissato per i prossimi giorni. Dopo aver scelto il progetto rossoblù rinunciando a proposte economicamente più vantaggiose provenienti dall’estero, il tecnico italo-tedesco vuole recuperare ogni singolo giorno a disposizione.
La dirigenza rossoblù con Domenico Tedesco (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)
Si comincia
La costruzione di una squadra parte molto prima dell’allenamento, parte dalla conoscenza delle persone che operano quotidianamente all’interno del centro tecnico e dalla creazione di rapporti solidi con tutto lo staff. Nei prossimi giorni Casteldebole diventerà quindi il quartier generale di Tedesco: il nuovo allenatore dedicherà tempo a incontrare collaboratori, dipendenti e componenti dell’area tecnica, convinto che il successo passi anche attraverso il contributo di chi lavora dietro le quinte. È un approccio che lo ha sempre contraddistinto durante la sua carriera e che intende riproporre anche a Casteldebole.
Mercato e organizzazione: le priorità del nuovo corso
Oltre all’inserimento nell’ambiente rossoblù, questi primi giorni saranno fondamentali anche per affrontare i numerosi temi di mercato che attendono la dirigenza. Tedesco avrà finalmente la possibilità di confrontarsi di persona con Giovanni Sartori e Marco Di Vaio, dopo settimane di contatti telefonici quasi quotidiani.
Le questioni aperte non sono poche. Il Bologna è impegnato nella ricerca dei rinforzi richiesti dal nuovo tecnico, ma allo stesso tempo deve gestire le possibili uscite, tra la situazione di Jhon Lucumí, i dubbi sul futuro di Remo Freuler e le numerose trattative che stanno coinvolgendo diversi elementi della rosa. L’obiettivo comune è arrivare al raduno con una base il più possibile definita, così da consentire al nuovo allenatore di lavorare immediatamente sulla propria idea di calcio.
Tedesco a Bologna, una scelta di vita oltre che professionale
Non è soltanto il campo a testimoniare il coinvolgimento di Tedesco nel progetto Bologna. L’allenatore ha infatti già scelto la propria abitazione, optando per un appartamento a pochi minuti dal centro storico, come riportato da Il Resto del Carlino, una decisione che conferma la volontà di vivere pienamente la città e non limitarsi all’aspetto strettamente professionale. Fin dalla conferenza di presentazione aveva ribadito il desiderio di conoscere Bologna sotto ogni punto di vista, respirandone la quotidianità e instaurando un legame autentico con il territorio.
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