Seguici su

Bologna FC

Tedesco: « C’è ancora tanto lavoro da fare»

Pubblicato

il

Domenico Tedesco Bologna (lavoro)
Domenico Tedesco - allenatore del Bologna

Partiamo col dire che troviamo tanta onestà intellettuale di Domenico Tedesco nell’accettare il risultato delle prime tre settimane di lavoro: c’è ancora tanto da fare. E le parole dell’allenatore significano la consapevolezza di chi è arrivato a Bologna poche settimane fa, per organizzare una squadra che ha già perso e perderà pezzi durante il cammino di questo mercato.  Il lavoro parte da qui: la cognizione di causa di un percorso complesso e lungo, che va preso, se possibile con il sorriso. Perchè in un mondo che si lamenta, la positività è il primo ingrediente per un percorso finalizzato a centrare i propri obiettivi. E oggi il Bologna è una stazione di transito, dove treni arrivano e treni partono e il capostazione appena arrivano deve fare in modo che non ci siano ritardi.

Lavoro e primi risultati

Domenico, come tutti noi, aveva chiaro che in queste partite il risultato conta, forse, per un 5%. «Ci aspettavamo le difficoltà, perchè se scegli di giocare contro squadre di serie B tedesca, vanno già a cento all’ora». Il verbo è quello corretto: scegliere. Tedesco ha fortemente voluto questo primo calendario (poi ci saranno il Cambuur, il Pisa e, infine, il Brighton di Premier League), di lavoro e impegno, per capire e farsi capire. Nuova impostazione di gioco, nuovo modulo e, alle volte, nuovi ruoli, oltre al nuovo allenatore che ha fortemente voluto tutto ciò. Al Bologna, pure i giocatori, erano e sono consapevoli del cambiamento, non piccolo, in atto. Per cui:«La prima vittoria? Il risultato è sempre importante ma se c’è una fase in cui non conta tanto è questa. Oggi (ieri, ndr) si è visto che eravamo stanchi». Si molto stanchi, ieri sembrava più una partita di calcio camminato, perchè i carichi di queste tre settimane sono stati importanti. Ma la stanchezza del lavoro in ritiro non è stata mai un tema di discussione, fra Mister e giocatori.

Le condizioni e il Mercato

Di due cose Domenico è soddisfatto: delle condizioni del gruppo e del lavoro svolto («La squadra è in ottime condizioni») e della disponibilità data dai suoi giocatori ad essere impiegati in ruoli differenti da quelli usuali. Ne sono testimoni Odgaard, Bernardeschi e Rowe, spostato, ieri, sulla destra. Poi nel finale di una pur breve conferenza stampa lascia ai giornalisti alcune considerazioni sul mercato.

«Siamo contenti del nuovo arrivo, per il resto vedremo. Il mercato fa parte del gioco, è aperto per tutti e le regole sono le stesse». Insomma non lamentiamoci, portiamo avanti il lavoro e vediamo quello che sta per accadere, sembra dire il Mister. Ma in noi, una vocina ci dice, che Tedesco sa già quello che sta per accadere (Sartori ha già fatto vedere a lui la cosiddetta “wish list”) e in cuor suo apprezza. Ma non lo puo dire: è il gioco delle parti.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *