Bologna FC
Theate torna a Bologna, ma il primato in difesa è ancora di Calafiori: ecco perché
Il Bologna ritrova Theate per rinforzare la difesa, ma il centrale belga si inserisce in una storia che vede ancora Calafiori al vertice per un particolare record rossoblù.
Il Bologna ha (ri)trovato un difensore centrale per colmare il vuoto lasciato da Jhon Lucumí, appena passato alla Juventus. Arthur Theate è tornato in rossoblù, riportando a Bologna un volto già conosciuto. Ma proprio nel giorno in cui la difesa trova una nuova certezza, una classifica di Transfermarkt riporta l’attenzione su un altro centrale che ha segnato la storia recente del club: Riccardo Calafiori. L’attuale giocatore dell’Arsenal è il difensore più costoso del Bologna, con un’operazione valutata 23,9 milioni di euro.
Theate torna per sostituire Lucumí
La partenza programmata di Lucumí, sin dall’inizio del mercato, ha avviato la ricerca per un sostituto in grado di completare il reparto arretrato di Domenico Tedesco. La risposta del Bologna, alla fine, è stata Theate, tornato in rossoblù dopo la prima esperienza del 2021/22. Il belga arriva con un bagaglio diverso e dovrà ora raccogliere l’eredità lasciata dal colombiano, ceduto a titolo definitivo alla Juventus.
Calafiori, il difensore record del Bologna
Ed è qui che possiamo collocare la classifica di Transfermarkt. Tra i difensori più costosi acquistati dai venti club di Serie A, Calafiori occupa il primo posto per il Bologna con un valore di 23,9 milioni di euro. Un dato che racconta l’importanza dell’operazione conclusa nell’estate 2023 con il Basilea.
Il Bologna lo aveva acquistato per una cifra iniziale di circa 4 milioni di euro più bonus. Nell’accordo con il club svizzero, però, era stata inserita anche una clausola che garantiva il 50% della futura plusvalenza sulla rivendita del difensore. Con il successivo trasferimento all’Arsenal, dunque, il costo complessivo dell’operazione per il Bologna è salito, fino ai 23,9 milioni di euro riportati da Transfermarkt.
Il dato che racconta la crescita rossoblù
Il caso Calafiori è diventato così uno dei simboli della capacità del Bologna di individuare e valorizzare giocatori destinati a crescere. Il difensore ha lasciato il club nell’estate 2024 per l’Arsenal, dopo una sola stagione in rossoblù, ma il suo passaggio è ancora oggi un riferimento di plusvalenza.
Oggi il Bologna riparte da Theate. Ma, quando si parla di difensori e investimenti, il nome che rimane in cima alla classifica è quello di Calafiori.
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