Bologna FC
Torbjorn Heggem, una certezza in difesa
Italiano non può fare a meno di lui: è il giocatore più utilizzato in questa stagione, e i dati mostrano il perché.
Torbjon Heggem ha spento ventisette candeline ieri, ma c’è anche altro da festeggiare: i 1933 minuti giocati in questa stagione con il Bologna. Nessuno come lui. In una squadra in cui le rotazioni sono d’abitudine, la presenza del norvegese è una certezza. In tutte le competizioni: 1369 minuti in Campionato, 294 in Europa League e 270 tra Coppa Italia e Supercoppa.
Il norvegese, il più utilizzato da Italiano
Arrivato in estate dal West Brom per rafforzare la difesa, all’inizio era dietro nelle gerarchie anche all’altro nuovo arrivato Vitik . Con le sue prestazioni si è guadagnato la fiducia di Italiano che continua a sceglierlo di partita in partita.
In Serie A titolare in 15 partite su 20, 1 da subentrato. Rimasto in panchina soltanto contro Roma e Torino per scelta dell’allenatore. Costretto a rimanere fuori dal campo anche contro il Sassuolo per espulsione nel match precedente. Guarda caso, tre vittorie mancate del Bologna: sconfitta con i giallorossi, e due pareggi con Granata e Neroverdi.
In Europa League, giusto il tempo per Italiano di capire il valore del suo giocatore: dopo le panchine nelle prime due partite, Heggem sempre in campo. Presente al centro della difesa anche negli altri due tornei disputati dai Rossoblù: 90 minuti in Coppa Italia e 180 in Supercoppa.
All’orizzonte si prospettano tanti impegni per il Bologna, Torbjorn Heggem è pronto a rispondere presente. Ora più che mai, dopo l’infortunio rimediato dal compagno di reparto Lucumì contro il Como. Il norvegese e compagni sono attesi a Verona per il recupero della partita saltata causa Supercoppa. Poi sarà il turno di Fiorentina, Celtic, Genoa, Maccabi.
Torbjørn Heggem (©Bologna FC 1909)
Heggem: i dati mostrano il suo miglioramento con il Bologna
Torbjorn Heggem è la chiave di volta di questo Bologna, quella pietra al centro dell’arco che dà stabilità a tutto il resto. Lo dimostrano le statistiche. L’ottima forma fisica si unisce all’intelligenza tattica maturata, per regalare alla squadra prestazioni di livello. Come quella contro il Como: il norvegese, il migliore in campo per i Rossoblù con 8 recuperi palla. Buone le letture, giusti i posizionamenti, vincente nei duelli.
Ma oltre alla fase difensiva, i dati mostrano un miglioramento anche in quella di impostazione. Sempre la partita di Como: 92% di precisione nei passaggi, il migliore -ancora- del Bologna. E non solo nell’ultima gara: è stato primo della squadra in questa classifica in tutte le ultime 6 partite di campionato con una media del 90% di passaggi precisi. Ancora più alta (94,35%) in Europa League.
Con il tempo Heggem ha preso sempre più coraggio. A Como, in alcuni momenti, si è buttato in avanti cercando di superare il primo pressing avversario. Ottimi i dati, giusto l’atteggiamento: è quello che serve al Bologna oggi. E Italiano lo sa bene, per questo si affida a lui. Torbjorn da parte sua, non può far altro che migliorare ancora.
Fonte: Davide Centonze, Stadio
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