Bologna FC
Trequarti d’oro: Palladino ha l’imbarazzo della scelta per il Parma
Quattro esterni per due maglie, senza dimenticare la duttilità di altri due. Il Bologna ritrova alternative e può scegliere gli interpreti più adatti per mettere in difficoltà il Parma.
Il patrimonio più prezioso del Bologna si trova alle spalle del centravanti. Palladino può contare su un gruppo di esterni offensivi capaci di interpretare più ruoli, allargandosi sulle corsie oppure accentrandosi per agire da trequartisti. Bernardeschi e Orsolini sono le principali alternative sulla destra, mentre Cambiaghi e Mbangula si contendono spazio sul versante opposto. Quattro interpreti per due posti, con caratteristiche differenti e altrettante possibilità tattiche. Alla vigilia della sfida contro il Parma, la sensazione è che il tecnico possa confermare Bernardeschi e Cambiaghi, ma le decisioni definitive dipenderanno anche da quanto osservato durante gli allenamenti e dagli incastri con gli avversari.
Federico Bernardeschi in azione durante Bologna-Inter 1-3 (© Damiano Fiorentini)
Da Orsolini a Mbangula: ogni giocatore ha la sua arma
La ricchezza del reparto permette a Palladino di scegliere in base alle esigenze della partita. Bernardeschi può inventare la giocata decisiva, Orsolini ha dimostrato di saper trovare la porta anche in situazioni complicate, mentre Cambiaghi offre velocità, accelerazioni e capacità di saltare l’uomo. Mbangula, dopo la tripletta realizzata contro il Milan, ha confermato di possedere un notevole fiuto per il gol, pur avendo commesso errori nelle partite precedenti. Il talento belga, classe 2003, è ancora in crescita, ma la capacità di leggere le situazioni offensive rappresenta un’arma importante. Tutti e quattro, quindi, possono aspirare a un posto da titolare e diventare decisivi anche entrando a gara in corso.
Samuel Mbangula (© 1000 Cuori Rossoblù)
Odgaard e Libra completano il tesoro rossoblù
Le alternative non si esauriscono con gli esterni. Odgaard, ormai riferimento offensivo per Palladino, può agire anche alle spalle della prima punta, mentre il giovane Libra offre un’ulteriore soluzione nella zona centrale della trequarti. Per la partita contro il Parma, l’allenatore sembra orientato a confermare gran parte della squadra che ha superato il Monza: Darmian dovrebbe riprendere posto in difesa, con Ferguson e Pobega in mezzo al campo e Miranda e Zortea sulle corsie. In avanti, Odgaard resta il principale riferimento, con Piccoli e Dovbyk tra le alternative.
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