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Unai Emery dalla sala stampa del Dall’Ara: «Il Bologna è notevole. Ha vinto e meritato contro la Roma»

Dalla sala stampa dello stadio Dall’Ara, la conferenza stampa di Unai Emery, tecnico dell’Aston Villa e 4 volte vincitore del trofeo

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Unai Emery, conferenza stampa pre Bologna-Aston Villa, ©1000Cuori rossoblù
Unai Emery, conferenza stampa pre Bologna-Aston Villa, ©1000Cuori rossoblù

Unai Emery, il mostro sacro della competizione, definito così poche ore fa da Vincenzo Italiano. Il tecnico basco alla guida dell’Aston Villa è il favorito per la vittoria finale. La sua capacità gestionale, il carisma, gli accorgimenti tattici, unite ai risultati strabilianti, lo attestano tra i più grandi e bravi allenatori al mondo. Ha scritto pagine memorabili di questo sport e dell’intera Europa League. Quattro successi, quattro coppe alzate al cielo, tre con il Siviglia e una con il Villarreal.

La conferenza stampa di Unai Emery

L’inizio è di Matty Cash, terzino destro dell’Aston Villa e della nazionale polacca: «conosciamo bene il Bologna, è una grande squadra con grandi giocatori. Se non sbaglio dopo che hanno perso con noi non lo hanno più fatto in Europa. Conosco benissimo Skorupski ovviamente, spero torni presto in campo

È il turno dell’allenatore basco.

Molti giocatori sono stati con le rispettive nazionali. Cambia molto preparare il finale di stagione in queste condizioni? «Questa pausa è stata lunghissima, più di due settimane. Alcuni giocatori hanno fatto bene con le nazionali, hanno mantenuto il ritmo e si sono riposati, ne avevano bisogno. Noi ci siamo allenati e riposati. Non abbiamo perso la nostra concentrazione mentale. siamo super motivati. Si cambia velocemente ora. Adesso siamo concentrati su questa stagione. Abbiamo recuperato McGinn e Tielemans. Questi recuperi aggiungono ulteriori opzioni per arrivare al livello in cui dobbiamo stare. Sia per quanto riguarda la Premier League che l’Europa League

C’è molta differenza tra il Bologna di qualche mese fa e questo? «Hanno lo stesso allenatore e cioè Vincenzo Italiano, le due partite precedenti tra di noi le abbiamo giocate in casa nostra. Il Bologna è lo stesso, ci conosciamo, sappiamo che giocherà nello stesso modo: calcio intenso e aggressivo, cerca di giocare uomo contro uomo. Ovviamente cercheremo di utilizzare una formazione per contrastarli. Bisogna rispettare questa competizione e il Bologna: ne abbiamo parlato nello spogliatoio, anche di quanto difficile sarà questa partita per molti motivi. È notevole il fatto che abbiano battuto la Roma e l’abbiano meritato. Italiano ha giocato tre finali in tre anni, è molto competitivo; ha vinto la Coppa Italia qui, quindi dobbiamo rispettarli molto

La tattica uomo su uomo, può rendervi la partita difficile? «Molte squadre in Italia lo fanno, come ad esempio l’Atalanta. Vogliono sempre cercare di avere il duello in mezzo al campo. Per noi, imporci tatticamente sarà difficile, ci dovremo adattare. Stiamo lavorando tanto e ci ricordiamo di come abbiamo giocato in passato. Abbiamo visto i video e abbiamo messo in pratica quello in allenamento. Sarà una bella sfida per noi, per i miei giocatori e per me. In Inghilterra ci sono squadre che giocano con questo stile. Per noi sarà un test molto difficile, dovremo dominare, mantenere la nostra posizione, in attacco e in difesa

Cosa puoi dirci sul recupero di Sancho? «Non starà fuori per molto, ma è ancora infortunato. Tra 1 o 2 settimane potrebbe tornare con noi. Per domani sera non è disponibile

Cos’hanno in comune questo Aston Villa e quello che vinse la Coppa dei Campioni nel 1982? La sua straordinaria carriera (riferito ad Unai Emery), le manca solo la finale di Champions per entrare nel mito. «Beh, l’Aston Villa ha una storia eccezionale. La vittoria della Coppa dei Campioni è stato uno dei momenti più famosi; è qualcosa che ci responsabilizza, ci fa capire che siamo in un club che ha avuto molto successo.

Per quanto riguarda me in Europa, mi sento a mio agio, devo dire grazie alle squadre che mi hanno dato la possibilità di vincere, ma ogni momento è diverso. Quel che è fatto è fatto, la nuova sfida è quella futura. Vincere in Europa è sempre molto difficile. Se non rispetti questa competizione, non ti concentri al 100% o non dai il massimo, sei molto vicino ad andare fuori. Il Bologna è una squadra che ha una mentalità vincente; anche con Thiago Motta giocavano un gran calcio. Ho grande rispetto per loro e so anche quali saranno le difficoltà per noi. Questo turno sarà una vera e propria sfida: non siamo favoriti, è sempre una questione di 50 e 50

Quale può essere la difficoltà maggiore nel giocare qui al Dall’Ara, per via dell’incandescente clima che si preannuncia per domani sera? «Domani sarà dura perché ovviamente ci saranno più tifosi rossoblù. Per loro domani sarà fantastico. Da un punto di vista tattico non cambierà molto. Ovviamente per noi sarà difficile, fuori casa in Europa è chiaramente più difficile. Siamo pronti e concentrati. Vogliamo costruire in maniera collettiva il nostro gioco. Ci saranno molti momenti nell’arco della partita dove dovremo essere resilienti quando ci attaccheranno molto e toccheremo poco la palla. Dovremo essere pronti ad ascoltare i nostri ragazzi (i tifosi) che ci sosterranno allo stadio

 

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