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Verso Napoli-Bologna: quanto è cambiato dal trionfo rossoblù dell’andata

Dopo il trionfo rossoblù dell’andata il Bologna ritrova il Napoli, ma è cambiato tutto dall’ultima volta in campionato

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Bologna-Napoli 2-0, ora i rossoblù sono quinti (©Bologna FC 1909)
Bologna-Napoli 2-0 (©Bologna FC 1909)

L’ultima volta in campionato se la ricordano tutti. I Rossoblù perché è stata una delle partite più entusiasmanti della stagione. I Napoletani per la sconfitta bruciante e lo sfiorato addio dell’allenatore che ne seguì. Stiamo parlando ovviamente della sfida tra Bologna e Napoli. Come ricorda Mossini sul Corriere di Bologna, all’andata fu un trionfante 2-0 rossoblù in casa, ora i felsinei arrivano nella città partenopea per il match di ritorno, ma le cose sono completamente cambiate rispetto alla volta precedente.

Bologna-Napoli (2-0): il trionfo rossoblù

Era il 9 novembre. Era un Bologna diverso. Era una situazione diversa. Al Dall’Ara arrivava il Napoli campione d’Italia e i rossoblù lo battevano agevolmente: 2-0 con gol di Dallinga e Lucumì. In campo Pessina al suo esordio dopo l’infortunio a gara in corso del titolare Skorupski. Assenti invece due pilastri della squadra: Freuler per la clavicola rotta e Castro rimasto in panchina. Eppure, il Bologna fece il suo gioco con quel pressing asfissiante arrivando alla vittoria. E che vittoria.

Thijs Dallinga in Bologna-Napoli 2-0 (©Bologna FC 1909) gol in Bologna-Celtic

Thijs Dallinga esulta per il gol del momentaneo 1-0 in Bologna-Napoli (©Bologna FC 1909)

Si iniziavano a sentire voci di scudetto. Perché il Bologna con quei tre punti si portava a -3 dalle capoliste Roma e Inter. E neanche mister Italiano le smentì del tutto: «parliamone tra 4 o 5 partite». Senza dubbio, uno dei momenti più alti della stagione dei Rossoblù, sul campo e per i tifosi. Solo la vittoria europea contro la Roma può contendergli il primato.

Per il ritorno tutto è cambiato

E ora sarà Napoli-Bologna, ma tutto è cambiato. E lo spartiacque per la stagione dei Rossoblù è stato proprio il precedente match di campionato contro i Partenopei: da lì la crisi. Causata da vari fattori, le assenze, gli errori anche individuali, la quantità di impegni settimanali. La media punti a partita la racconta perfettamente: si passa da 1,9 fino al 2-0 col Napoli a 1,16 fino ad oggi. E parla anche la classifica che vede il Bologna scivolato al nono posto a -6 dal settimo che potrebbe valere l’Europa del prossimo anno.

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, e Antonio Conte, allenatore del Napoli

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, e Antonio Conte, allenatore del Napoli (© Bologna FC e screenshot YouTube Napoli SSC)

I Rossoblù arriveranno al Maradona lunedì con i risultati non positivi e le prestazioni non brillanti delle ultime uscite sulle spalle. Con un rush finale di stagione difficile (dopo il Napoli ci saranno Atalanta e Inter) da affrontare cercando di dare il massimo. Troverà un avversario che ha bisogno di punti: con la vittoria la squadra di Conte infatti sarebbe matematicamente in Champions League. E a tutto questo si intrecciano vicende di mercato con Italiano che -chiamato a decidere per il suo futuro- vorrà fare una bella figura davanti al suo estimatore De Laurentis.

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