Calcio
Cagliari Calcio, cessione vicina: arriva una cordata americana
Il club rossoblù sardo verso il cambio di proprietà: la società isolana tratta con la cordata italo-americana mentre resta decisivo il nodo stadio.
Il passaggio di proprietà del Cagliari Calcio è ormai prossimo a concretizzarsi. Dopo dodici anni, l’era di Tommaso Giulini si avvia verso la conclusione, con l’ingresso sempre più deciso della cordata italo-americana guidata da Maurizio Fiori.
Un’operazione quella tra il gruppo Fluorsid della famiglia Giulini e la cordata guidata dal fondo d’investimento Praxis Management. Il passaggio di proprietà riflette una tendenza ormai consolidata nel calcio italiano: l’apertura dei club italiani a capitali stranieri. Cagliari Calcio LP dovrebbe diventare l’undicesima proprietà straniera dell’attuale Serie A.
Bologna precursore della tendenza
In questo solco si è inserito da tempo il Bologna, che già dal 2014 è sotto il controllo della proprietà canadese guidata da Joey Saputo. Allora, i rossoblù furono tra i primi a finire nelle mani di una proprietà straniera. In quel caso, l’ingresso di investitori esteri ha garantito stabilità finanziaria e una crescita sportiva graduale.
Tuttavia, non tutto è stato risolto: la questione dello stadio resta ancora oggi irrisolta. Tra ritardi burocratici, difficoltà amministrative e necessità economiche, la riqualificazione dello Stadio Renato Dall’Ara è fallita pochi mesi fa.
La situazione societaria del Cagliari e il nuovo stadio
Ed è proprio sul tema infrastrutturale che si gioca gran parte del futuro del Cagliari. Il nodo del nuovo stadio rappresenta infatti la vera chiave dell’operazione societaria. Senza un accordo con il Comune sul diritto di superficie, sui parcheggi e sul canone, anche l’ingresso definitivo della nuova proprietà potrebbe subire rallentamenti. Le parole di Giulini sono chiare: il progetto è pronto, ma servono compromessi per renderlo sostenibile.
La situazione del Cagliari, quindi, si inserisce in un contesto più ampio, dove proprietà straniere e sviluppo infrastrutturale procedono spesso su binari paralleli ma non sempre convergenti. Il rischio è che, come accaduto a Bologna, anche in Sardegna le ambizioni si scontrino con la complessità del sistema italiano.
Mancano pochi passaggi formali per l’ok della realizzazione del nuovo stadio del Cagliari un passaggio importantissimo. Per quanto riguarda il cambio di proprietà maggio sarà il mese decisivo: la cordata di Cagliari Calcio LP, che oggi è quasi al 50% della quota azionaria, può esercitare un’opzione fino all’80/90%.
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