Seguici su

Calcio

Elezioni FIGC, ecco i primi candidati: nessun volto “nuovo”

Verso le consultazioni del 22 giugno per la guida della Federcalcio: primi aspiranti in campo, tra appoggi politici e timori di continuità. Il voto si avvicina e i pretendenti iniziano a scoprirsi.

Pubblicato

il

Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, candidati alle elezioni della FIGC
Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, candidati alle elezioni della FIGC (Fonte immagine YouTube)

È stata una giornata molto importante sul fronte delle elezioni del nuovo presidente della FIGC, convocate per il prossimo 22 giugno dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. A poco più di due mesi dal giorno decisivo, oggi sono arrivate le prime candidature ufficiali.

Due candidature ancora da rendere effettive, presentando tutte le dovute documentazioni. Tuttavia, si tratta di due candidati in vista delle elezioni del presidente della FIGC che, come ampiamente preventivato e temuto, non porteranno certamente “aria fresca” e “novità” alla guida delle Federazione Italian Giuoco Calcio. Insomma, il rischio è di rimanere arenati sulle solite politiche di “quartiere” senza approntare le riforme necessarie al calcio italiano.

La Serie A lancia Malagò

In mattinata, era prevista la riunione della Lega Serie A per decidere su quale candidato presentare per le elezioni del prossimo del prossimo 22 giugno. Ogni candidato, vale la pena ribadirlo, deve essere investito da una componente della FIGC.

La Lega del nostro massimo campionato ha scelto quindi di appoggiare la possibile candidatura dell’ex Presidente del CONI, Giovanni Malagò. La proposta di candidatura del dirigente romano è stata votata da 18 club su 20. Due le squadre astenute: Verona e Lazio, che hanno chiesto invece di affrontare il tema programma di riforme prima di scegliere il candidato.

Il ritorno sulla scena

Nel primo pomeriggio, in occasione del “Premio Bearzot”, è arrivato invece la seconda candidatura. Un’intenzione che dovrà poi essere suffragata da un voto.

Giancarlo Abete, attuale numero uno della Lega Nazionale Dilettanti e già vice presidente e poi presidente dal 2007 al 2014 della FIGC ha annunciato la propria intenzione di correre per la presidenza. «Chiederò al mio consiglio (della LND, ndr) di investirmi del tipo di candidato alla presidenza della FIGC».

La sua discesa in campo in vista delle elezioni per la presidenza della FIGC lo mette in testa ai favoriti. Infatti, qualora la LND (come quasi certo) lo investirà del ruolo di candidato, Abete avrebbe alle sue spalle la fetta più larga di voti. I dilettanti pesano infatti per circa il 34% nella corsa alla presidenza.

Per Abete, 76 anni il prossimo agosto, si tratterebbe della quarta corsa alla guida della Federcalcio, dopo quella del 2000 vinta ma fallita per il veto della Lega Serie A e quelle del 2007 e del 2013 stravinte. L’attempato dirigente si dimise poi a seguito della clamorosa eliminazione ai gironi del Mondiale 2014.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *