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Roma, arriva la multa della Uefa per il fair play finanziario

La cifra e i motivi della sanzione Uefa inflitta alla società capitolina

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Ryan Friedkin, vicepresidente della Roma (©1000Cuori Rossoblù)
Ryan Friedkin, vicepresidente della Roma (©1000Cuori Rossoblù)

La Uefa ha inflitto una multa complessiva di 6 milioni di euro alla Roma per il mancato rispetto dei parametri previsti dal fair play finanziario. Decisione comunicata dall’organo di governo del calcio europeo al termine delle verifiche sui conti dei club sottoposti agli accordi di sostenibilità finanziaria.

Le due multe per un totale di 6 milioni

Nel dettaglio, il club giallorosso dovrà pagare una prima sanzione da 2 milioni di euro per aver mancato, seppur di poco, l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario che si concluderà nel 2025. Come spiegato dalla stessa Uefa, “l’As Roma ha leggermente superato l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario che si concluderà nel 2025 ed è stata multata di 2 milioni di euro”.

Alla prima sanzione si aggiunge un’ulteriore multa da 4 milioni di euro. Questa legata al costo della rosa. Secondo la Uefa, infatti, la Roma “ha registrato un rapporto tra costi della rosa e totale dei ricavi del club superiore al 70%”. Si è superato così il limite previsto dal nuovo regolamento sul controllo finanziario dei club europei. Per questo motivo è stata applicata un’ulteriore penalità economica, portando il totale delle sanzioni a 6 milioni di euro.

Fair play finanziario, la situazione della Roma

Il provvedimento conferma che il percorso di risanamento finanziario della Roma non è ancora concluso. Da diverse stagioni il club è impegnato nel rispetto degli obiettivi concordati con la Uefa per riportare il bilancio entro i parametri richiesti, attraverso il contenimento dei costi e una gestione più sostenibile delle risorse.

Le due multe rappresentano un segnale importante da parte della Federazione europea, che continua a monitorare i club impegnati nei programmi di sostenibilità economica.

Milan e Inter escono dal regime di monitoraggio

Diversa la situazione per altri club europei. La Uefa ha infatti annunciato che Milan, Inter, Monaco, Besiktas, Paris Saint-Germain, Anversa e Trabzonspor hanno raggiunto l’obiettivo finale previsto dai rispettivi accordi, rispettando la regola dei guadagni del calcio nella stagione 2025/26.

Grazie al raggiungimento dei parametri richiesti, queste società escono ufficialmente dal regime di monitoraggio previsto dagli accordi con la Uefa.

Per la Roma, invece, il percorso verso il pieno rispetto del fair play finanziario prosegue. L’obiettivo del club sarà ora quello di rientrare nei limiti imposti dal regolamento europeo per evitare nuove sanzioni nelle prossime stagioni e consolidare la propria stabilità economica.

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