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Bologna, gli sponsor più celebri che hanno investito sui felsinei nell’ultimo decennio

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L'undici iniziale di Bologna-Brann (© Bologna FC 1909)
L'undici iniziale di Bologna-Brann (© Bologna FC 1909)

Quanti sono importanti gli sponsor nel calcio? Cominciamo subito con il mettere bene in chiaro una premessa: qualunque accordo di sponsorship solitamente conviene ad entrambe le parti! Ai club per il ritorno economico e alle società per il ritorno in immagine. Infatti, per quanto si dica che la Serie A sia anche in crisi, stando all’ultimo studio fatto, circa 34 milioni di italiani seguono il calcio; per intenderci: più di un italiano su due! Signori, in Italia siamo appena poco più di 58 milioni di persone! Ecco che l’exploit del Bologna negli ultimi anni, non poteva che corrispondere ad una crescita della domanda di opportunità di sponsorizzazione.

Già, i felsinei sono stabilmente in Serie A dalla stagione 2015/16, sono 10 anni di fila! Un decennio contrassegnato non solo dalla presenza stabile nella massima serie italiana, ma anche da colpi di coda clamorosi, come una qualificazione alla Champions League (con Thiago Motta) e una qualificazione all’Europa League (con Italiano). A proposito, nella stagione 2024/25 è arrivata addirittura la storica vittoria della Coppa Italia! Tra Zirkzee, Orsolini e Castro, ecco che in questo decennio è scattata anche la corsa ad accaparrarsi un accordo di sponsorship con il Bologna!

Dal 2023 non solo Saputo!

Proprio nell’ultimo triennio d’oro, lo spazio sulla maglia felsinea è stato letteralmente monopolizzato dal marchio Saputo: parliamo delle stagioni 2023/24 (conclusa con il 5° posto), 2024/25 (conclusa con la finale vinta sul Milan) e 2025/26 (in corso, ma già con la qualificazione agli spareggi di Europa League in tasca). Per intenderci: a prescindere da qualsiasi cosa accadrà in futuro, la parola Saputo resterà associata per sempre alla storia del club rossoblù. Intanto, non sono mancati accordi paralleli, come quello con Betway Scores, una pagina di infotainment di proprietà di un operatore di gioco e diventata nella stagione 2024/25 sponsor del Bologna.

Infatti, grazie a una nuova regolamentazione e all’introduzione di sistemi di prevenzione e di sicurezza elevata come ad esempio lo SPID, c’è stata una nuova apertura da parte delle società sportive a quelle del gioco online, con conseguente aumento del numero di iscritti alle piattaforme. D’altronde la registrazione casinò con SPID fa davvero la differenza per chi cerca un accesso rapido, sicuro e senza passaggi inutili. Questa soluzione non solo rende gli operatori più rassicuranti, ma li libera anche dalla necessità di sottoporre i nuovi iscritti a tante rigide procedure di controllo e verifica dell’identità. Ecco allora la velocità controllata garantita dall’identità digitale!

Gli sponsor tra il 2020 e il 2023

La stagione del passaggio da Mihajlovic a Thiago Motta è stata la 2022/23, con la maglia del Bologna che ha visto come sponsor Cazoo, piattaforma di auto usate. Quell’anno a fine campionato fu 9° posto e lo sleeve sponsor fu Lavoropiù. Nel biennio precedente (tra il 2020 e il 2022) invece, sul petto rossoblù c’è stato il marchio Facile ristrutturare, con Selenella nel ruolo di black partner. Furono gli anni nei quali, grazie al mercato e al temperamento di Mihajlovic, i felsinei confermarono al calcio italiano l’intenzione concreta di ambire con il tempo a qualcosa in più di una semplice salvezza stabile in Serie A.

Proprio lo scorso dicembre quando la squadra di Italiano ha partecipato alle final four della Supercoppa Italiana con Milan, Inter (eliminata in semifinale) e Napoli, abbiamo sottolineato in un nostro articolo quanto nel cammino del Bologna verso Riad abbia continuato a vivere l’eredità umana e sportiva di Sinisa. Un uomo, prima ancora che un allenatore, che ha sempre tenuto molto alla crescita della mentalità di un club che aveva l’ambizione di tornare ad emanciparsi come ai vecchi tempi, ma in un modo nuovo.

Gli sponsor dal 2015 al 2020

Proseguendo il nostro percorso a ritroso nel tempo, eccoci alle due stagioni tra il 2018 e il 2019, gli anni dell’innamoramento tra Sinisa e la piazza. Sempre con sponsor tecnico Macron, sul petto della maglia del Bologna c’era Liu Jo. Stiamo parlando degli anni in cui la maglia da centravanti se la contendevano Santander e Destro. In quel biennio Destro rilasciò una dichiarazione d’amore per il serbo: A Mihajlovic devo tutto, poi arrivò anche l’occupazione della parte sinistra della classifica. Infine, nel triennio tra il 2015 e il 2018, il Bologna ha visto il passaggio in panchina tra Delio Rossi e Donadoni, dopo il quale arrivò Pippo Inzaghi, esonerato nella seconda parte di due campionati successivi. Lo sponsor fu FAAC, una multinazionale metalmeccanica bolognese, specializzata in automazioni per cancelli e barriere, ingressi e porte automatiche, parcheggi e controllo accessi.

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