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GTWCE | 24 Ore di Spa 2026: A podio la Ferrari #51. Vittorie per le Rosse #74 in Bronze Cup e la #45 in Silver Cup

La Rossa di Rovera, Mosca e Nielsen non riesce nella rimonta finale, ma trova un ottimo podio. Vittorie per la 296 GT3 Evo in Bronze Cup con la #74 e con la #45 in Silver Cup. Top ten per la BMW #46. Top 20 per la Lamborghini Temerario #96.

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La Ferrari #51 in azione alla 24 Ore di Spa
La Ferrari #51 in azione alla 24 Ore di Spa (© Ferrari Media Center)

La 24 Ore di Spa 2026 ha regalato emozioni fino all’ultimo minuto. La Ferrari #51 dopo una foratura nelle ultime ore di gara ha provato a rimontare per la vittoria, ma si è dovuto arrendere alla Porsche #80 di LionSpeed e alla Mercedes #48 Mamba. Comunque un ottimo podio dopo 24 Ore di fatica. La casa del Cavallino Rampante esce vittoriosa nella Bronze Cup e nella Silver con la #74 e la #45.

Il dramma di Mosca, il caos a La Source e la spinta regolamentare

Intorno alla sesta ora dal termine, la corsa è letteralmente esplosa. Tommaso Mosca, al volante della Ferrari 296 GT3 #51 di AF Corse, si era magistralmente portato in seconda piazza superando la Porsche #80. Nel tentativo di artigliare la leadership, il pilota italiano è andato all’attacco della Mercedes #48 “Mamba” alla staccata di Les Combes.

Il contatto tra Mosca e Stolz è stato inevitabile: la Ferrari ha rimediato una foratura alla posteriore destra che l’ha fatta precipitare a due minuti di distacco dal treno di testa. Nello stesso momento.

A tre ore dalla bandiera a scacchi, la pista ha registrato un altro episodio rovente. Il turco Ayhancan Güven, sulla Porsche #22 del team Schumacher CLRT, ha ingaggiato un ruota a ruota a La Source con la vettura gemella #2 del team Boutsen VDS guidata da Schuring.

Il contatto ravvisto ha completamente divelto il paraurti anteriore della Porsche #2, compromettendo la gara del team belga e costando cinque secondi di penalità alla #22. Poco dopo, l’ingresso strategico di una Full Course Yellow ha raddrizzato la complessa situazione in casa Ferrari: la #51 è riuscita a riaccodarsi ai leader nonostante una penalità di cinque secondi rimediata per un precedente contatto.

Rovera fa magie nel finale ma Porsche blinda il trionfo a Spa

L’ultima ora e mezza di gara si è trasformata in una splendida esibizione velocistica tra le foreste delle Ardenne, sotto la costante minaccia di scrosci di pioggia segnalati all’interno della pit lane.  Alessio Rovera è salito in cattedra sulla Ferrari #51 per l’ultimo e decisivo stint di guida. Il pilota italiano ha completato un sorpasso magistrale a Les Combes ai danni della Porsche #22 di Güven, artigliando la terza posizione assoluta e mettendosi alla caccia della Mercedes “Mamba” #48.

Le speranze della squadra italiana si sono però infrante nel corso dell’ultimo valzer di soste obbligatorie. Al rientro in pista, Rovera si è visto ostacolare e rallentare vistosamente dalla Mercedes #87 del team Winward guidata da Piana, una vettura doppiata che ha fatto il gioco della vettura sorella #48.

Questo rallentamento ha permesso a Thomas Preining, al volante della Porsche #80 del Lionspeed GP, di blindare la prima posizione assoluta dopo aver smarcato l’ultimo rifornimento rapido a trentacinque minuti dal termine. A venti minuti dalla fine, Preining amministra quattordici secondi sulla Mercedes #48 e quindici secondi sulla Ferrari #51 di un monumentale Rovera.

Nelle altre classi, splende la Ferrari #74 del team Kessel Racing, solida leader della Bronze Cup e undicesima assoluta.

La Ferrari #74, vincitrice nella Silver Cup, in azione alla 24 Ore di Spa

La Ferrari #74 in azione alla 24 Ore di Spa (© Ferrari Media Center)

24 Ore di Spa 2026: Podio amaro per la #51, vittorie per le Rosse #74 e 45 tra i Bronze e i Silver

La Ferrari di Rovera, Mosca e Nielsen non riesce nella rimonta finale per la vittoria, ma si aggiudica un podio d’oro in terza posizione. Nella Classe Pro bene anche la BMW #46 di Rossi che chiude sesta dietro alla Ferrari #50 che ha rimontato fino alla quinta posizione.

La Lamborghini Temerario #96 di Rutronik battezza la sua prima 24 Ore con un solidissimo risultato, chiudendo 19esima. La Casa del Toro ha accusato invece problemi sulla #63 di TGI by GRT, costrerra al ritiro.

La Casa di Maranello esce invece vincitrice nella Silver Cup con la vettura #45 di Rinaldi Racing guidata da Balzan, Perel, Medler e Duran. Sul podio anche la #52 di AF Corse che chiude terza con Brasch, Machiels, Stadsbader e Zagazeta. Vittoria per la Ferrari 296 GT3 #74 di Kessel Racing in Bronze Cup con Jaubert, Marschall, Blattner e Tuck.

La Ferrari #45, vincitrice nella Silver Cup, in azione alla 24 Ore di Spa

La Ferrari #45 in azione alla 24 Ore di Spa (© Ferrari Media Center)

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