Motor Valley
CIV SBK 2026, Misano: Delbianco fa sua Gara 1 di forza su Giannini e Pirro
Una Gara 1 dominata dalla Yamaha davanti alla Honda di Giannini e alla Ducati di Pirro. Delusione per Rinaldi, tradito dalle gomme dopo un avvio audace.
Il rombo dei motori torna a scuotere la Riviera Romagnola. Nella cornice del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, il round d’apertura del CIV SBK 2026 ha regalato una Gara 1 da incorniciare. Davanti al pubblico di casa, l’eccellenza della Motor Valley ha dato spettacolo in una sfida vinta da chi ha saputo unire velocità pura e gestione tattica.
Delbianco imbattibile: la prima “perla” del 2026
Dopo aver siglato una pole position strepitosa, Alessandro Delbianco ha completato l’opera conquistando il gradino più alto del podio in Gara 1. Il pilota del team DMR Racing, con la sua Yamaha, ha dovuto respingere gli attacchi iniziali dei rivali, prima di imporre un ritmo insostenibile per il resto del gruppo. Una vittoria di forza che lancia un messaggio chiaro a tutto il campionato: il numero 52 è l’uomo da battere.
La gara ha vissuto momenti di altissima tensione quando Michael Ruben Rinaldi, scattato benissimo dalla prima fila, ha tentato di strappare la leadership al riminese. Tuttavia, una spettacolare imbarcata nel corso dei primi giri e un progressivo calo nel finale hanno costretto il pilota del BMAX Racing Team ad abdicare, lasciando campo libero alla fuga solitaria di Delbianco.
Alessandro Delbianco durante la conferenza stampa (© Redazione 1000 Cuori Motori)
Bagarre per il podio: Giannini e Pirro protagonisti
Se la prima posizione è apparsa blindata nella seconda metà di gara, la lotta per i restanti gradini del podio è stata una questione di nervi saldi e gestione degli pneumatici. La grande sorpresa della giornata risponde al nome di Gabriele Giannini. Con Honda della Scuderia Improve, Giannini ha costruito una rimonta solida, riuscendo a scavalcare le Ducati di Pirro e Rinaldi e a chiudere con un fantastico secondo posto.
A chiudere il podio è stato l’immancabile Michele Pirro. Il veterano di Borgo Panigale e del team Garage51 ha sfruttato tutta la sua esperienza per risalire la china dopo una partenza non perfetta, artigliando un terzo posto fondamentale per la classifica in attesa di un possibile riscatto in Gara 2.
Il grande sconfitto di giornata è invece Rinaldi, che dopo aver sognato il colpaccio ha pagato il degrado gomma chiudendo ai piedi del podio.
Domani la rivincita: la sfida si rinnova
I rivali hanno ora i dati necessari per tentare di colmare il gap, ma la solidità mostrata dalla Yamaha del team DmR Racing mette i brividi alla concorrenza. La Motor Valley è pronta per un nuovo capitolo di questo duello infinito, con la consapevolezza che, nel CIV, nulla è mai scontato fino alla bandiera a scacchi.
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