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F1 | Russell vince il GP d’Austria, 3° Antonelli. Fatica Ferrari, a punti le Racing Bulls
Il GP d’Austria 2026 di F1 sul tracciato del Red Bull Ring si chiude nel segno di George Russell, che spezza il digiuno e riporta la Mercedes sul gradino più alto del podio. Ma alle spalle del britannico, la corsa di Spielberg è stata un’autentica ed estenuante battaglia di 71 giri, in cui l’inglese ha resistito alla crica finale di Max Verstappen e del bolognese Andrea Kimi Antonelli, 3° con l’altra Mercedes. In difficoltà le Ferrari, che non non danno seguito a quanto di buono fatto vedere in qualifica: 5° Hamilton, 8° Leclerc. Bene Racing Bulls: altra gara con entrambe le vetture in zona punti.
F1, GP Austria 2026: la cronaca della gara
Avvio difficile per Antonelli, Hamilton d’assalto
Allo spegnimento dei semafori, il poleman Russell difende con i denti la traiettoria interna dall’attacco di Charles Leclerc. Dietro di loro è subito caos: il leader del Mondiale Kimi Antonelli accusa uno spunto difficile e, nel tentativo di recuperare, commette un doppio errore andando lungo sia in curva 1 che in curva 3. Ne approfitta immediatamente un fulmineo Lewis Hamilton, che infila Leclerc alla staccata di curva 4 e si prende la seconda piazza. Al secondo giro Antonelli tenta il controriscatto sul monegasco a curva 1, ma va ancora una volta largo: un rapace Max Verstappen ringrazia, ringhia all’interno e scavalca entrambe le vetture in un colpo solo, artigliando la P3. Mentre le Cadillac crollano subito per problemi tecnici (Bottas appiedato dai freni al giro 2, Perez ritirato al giro 5), Russell tenta la fuga supportato da un Hamilton che però inizia a soffrire il surriscaldamento degli pneumatici già al settimo passaggio, permettendo ad Antonelli di rimediare parzialmente ai propri errori superando Leclerc per la P4 a curva 9.
Hamilton vs Verstappen e la beffa della VSC
Al giro 11 si infiamma la pista: Verstappen rompe gli indugi e attacca Hamilton con una staccata profondissima a curva 3. Il sette volte campione del mondo risponde da campione all’incrocio di traiettoria sul rettilineo verso curva 4, tenendo la posizione in un festival di bloccaggi. La Ferrari decide di anticipare la sosta per coprire l’undercut, richiamando Hamilton al giro 13 e Leclerc al giro 14 per montare le Hard.
Il duello tra Verstappen e Hamilton (© Red Bull Content Pool)
La mossa costringe Verstappen a fermarsi solo al giro 19. L’olandese rientra dietro a Hamilton, ma al giro 22 il duello si ripropone identico: Verstappen ci prova a curva 3, Hamilton resiste, ma la Red Bull stavolta incrocia a curva 4, accompagna la Ferrari all’esterno e si prende la seconda posizione virtuale. Nel frattempo, la sfortuna si accanisce su Antonelli: al giro 25, proprio mentre il bolognese imbocca la pit lane, Carlos Sainz parcheggia la sua Williams sul rettilineo d’arrivo. Scatta la Virtual Safety Car, ma Kimi è già oltre la linea di rilevamento del limitatore e non può sfruttare lo “sconto” sul tempo del pit stop. La Ferrari ne approfitta invece per richiamare Hamilton e montargli un set di Soft nuove, facendolo rientrare in settima posizione.
Crollo Ferrari, Antonelli vola
Alla ripartenza (giro 27), Russell guida su Verstappen, Leclerc e Antonelli, il quale via radio si lamenta vistosamente di uno squilibrio di temperature sui freni. Nonostante il problema, al giro 30 il talento della Mercedes svernicia Leclerc a curva 4. Per le Rosse inizia una fase di profondo rosso: il degrado gomma con il caldo è spaventoso. Al giro 38 Leclerc vive il momento più duro: viene superato nello spazio di poche curve sia da Oscar Piastri che dal compagno Hamilton, subendo anche un leggero contatto con l’australiano che gli danneggia un profilo dell’ala anteriore. Charles è costretto ad anticipare la sosta per montare le Hard. Davanti, le McLaren e le Red Bull allungano gli stint. Al giro 49 Verstappen è in crisi totale con le sue coperture e Antonelli gli piomba negli scarichi a meno di un secondo, costringendo l’olandese a rifugiarsi ai box. Quando tutti smarcano l’ultima sosta (Antonelli al giro 52), la classifica vede Russell saldamente al comando davanti a Verstappen (+11s) e Antonelli (+5s da Max).
Il Finale: Apoteosi Racing Bulls, Antonelli fa paura a Max
Gli ultimi quindici giri sono un capolavoro di gestione e forcing. Mentre la Ferrari di Leclerc capitola definitivamente al giro 56 subendo il sorpasso di Hadjar e Lando Norris (scivolando in P8 e obbligandolo a un pit stop conservativo al giro 59), le Racing Bulls di Faenza salgono in cattedra. Con una gestione magistrale delle temperature, Liam Lawson e il rookie Arvid Lindblad congelano la nona e la decima posizione, tenendo alle spalle le Audi e blindando una clamorosa e pesantissima doppia zona punti per la scuderia romagnola.
Liam Lawson, Racing Bulls (© Red Bull Content Pool)
Davanti, lo spettacolo è totale. Verstappen ricuce parzialmente su Russell, ma è Antonelli il più veloce in pista. Al giro 67 il gap tra il bolognese e la Red Bull scende a 2,5 secondi. All’ultimo giro, Kimi è letteralmente incollato a Verstappen, entrando sotto il secondo di distacco e usufruendo della modalità overtake. Russell vince un GP d’Austria da apnea, Verstappen salva la seconda piazza per soli 3 decimi su Antonelli. Hamilton chiude quinto a salvare l’onore di Maranello, Leclerc ottavo.
F1, GP Austria 2026: i risultati della gara
| Pos. | Pilota | Team | Tempo / Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | George Russell | Mercedes | 71 Giri / Vincitore |
| 2 | Max Verstappen | Red Bull Racing | +1.611 |
| 3 | Kimi Antonelli | Mercedes | +1.986 |
| 4 | Oscar Piastri | McLaren | +21.809 |
| 5 | Lewis Hamilton | Ferrari | +26.393 |
| 6 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | +29.399 |
| 7 | Lando Norris | McLaren | +31.505 |
| 8 | Charles Leclerc | Ferrari | +45.659 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | +1 Giro |
| 10 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +1 Giro |
| 11 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1 Giro |
| 12 | Nico Hülkenberg | Audi | +1 Giro |
| 13 | Pierre Gasly | Alpine | +1 Giro |
| 14 | Oliver Bearman | Haas | +1 Giro |
| 15 | Franco Colapinto | Alpine | +1 Giro |
| 16 | Esteban Ocon | Haas | +2 Giri |
| 17 | Alexander Albon | Williams | +2 Giri |
| 18 | Fernando Alonso | Aston Martin | +3 Giri |
| — | Lance Stroll | Aston Martin | Ritirato |
| — | Carlos Sainz | Williams | Ritirato |
| — | Sergio Pérez | Cadillac | Ritirato |
| — | Valtteri Bottas | Cadillac | Ritirato |
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