Motor Valley
WEC | 6 Ore Imola, FP2: Alpine precede Toyota e le Ferrari ufficiali. Drudi (Aston Martin) 3° in LMGT3
Milesi firma il giro veloce della sessione, tanto lavoro sul passo gara per Toyota e Ferrari (terza la #51). Drudi su Aston Martin si conferma in top 3.
da Imola – Il venerdì di azione della 6 Ore di Imola del WEC 2026 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari si chiude con una sessione di FP2 che accende i riflettori su un equilibrio inaspettato. Se la mattinata era stata un monologo in rosso, il pomeriggio ha visto l’acuto dell’Alpine #35, capace di inserirsi tra le Ferrari e una Toyota in netta crescita.
Con le temperature dell’asfalto più vicine a quelle previste per la gara, i team hanno iniziato a lavorare intensamente sulla durata degli pneumatici e sulla gestione dei flussi energetici, offrendo i primi riferimenti reali sui valori in campo per questa 6 Ore di Imola 2026. Tra conferme e qualche sorpresa cronometrica, il paddock del FIA WEC si prepara a una serata di analisi dati prima della caccia alla pole position.
WEC, 6 Ore Imola 2026: il resoconto delle FP2
Prove di passo gara, Alpine davanti a Toyota e Ferrari
La seconda sessione di prove libere della 6 Ore di Imola 2026 ha rimescolato parzialmente i valori visti in mattinata, consegnando una classifica cortissima e una lotta a tre per il primato. A sorpresa, è stata l’Alpine A424 #35 guidata da Charles Milesi a prendersi la vetta delle FP2: con un crono di 1:30.898, il team francese è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1:31, confermando l’ottimo feeling della vettura tra i cordoli del Santerno già accennato nelle prime ore di test.
Alle spalle dell’Alpine è andata in scena una sfida sul filo dei millesimi. La Toyota #7, nelle mani di Nyck de Vries, ha chiuso in seconda posizione, seguita a brevissima distanza dalle due Ferrari 499P ufficiali: la #50 di Miguel Molina e la #51 si sono collocate rispettivamente in terza e quarta piazza.
I primi quattro equipaggi della classe regina sono racchiusi in appena quattro decimi, segno di un equilibrio che promette scintille in vista delle qualifiche. Oltre al tempo sul giro secco, Ferrari e Alpine hanno mostrato i dati più interessanti sul passo gara, mantenendo una costanza invidiabile anche con l’aumento delle temperature dell’asfalto.
Ferrari 499P #51, a Imola in azione per il prologo (© DPPI – FIA WEC)
LMGT3: Lexus al comando, Drudi sempre protagonista
In classe LMGT3, la sessione pomeridiana ha visto in gran forma le Aston Martin di Heart of Racing. Kobe Pawels ha firmato il miglior tempo a bordo della #23, mentre ha chiuso in P3 la #27 del pilota di casa Mattia Drudi, ancora una volta tra i più veloci in pista e autore di una prestazione che lo candida a protagonista assoluto del weekend imolese. La #78 Lexus-Akkodis ha guidato il gruppo per gran parte del tempo, ma è stata scippata del miglior tempo negli istanti finali.
Più conservativo il lavoro in casa Ferrari per quanto riguarda le GT3: la 296 GT3 Evo #21 di Alessio Rovera ha chiuso in settima posizione, mentre la vettura gemella #54 di Flohr si è attestata al nono posto, concentrandosi principalmente sulla gestione degli pneumatici in ottica gara.
La Ferrari #54 di Vista AF Corse in azione a Imola (© DPPI – FIA WEC)
WEC, 6 Ore Imola 2026: i risultati delle FP2

La Classifica delle FP2 della 6 Ore di Imola del WEC 2026 (© livetiming.fiawec.com)
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