Motor Valley
WEC | FP1, 6 Ore di Imola: Subito Tripletta Ferrari. Drudi 3° in LMGT3 con l’Aston #27
Dominio assoluto della Motor Valley nelle prime libere sul Santerno. Nelle FP1 FIA WEC Imola, le Ferrari 499P dettano il passo davanti a Cadillac e Peugeot, con Robert Kubica davanti a tutti.
da imola – Il weekend del FIA WEC alla 6 Ore di Imola 2026 non poteva iniziare in modo migliore per i colori di Maranello. Nel cuore pulsante della Motor Valley, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha visto le 499P dettare legge fin dai primi passaggi della sessione inaugurale di prove libere, confermando la superiorità tecnica già intravista durante i test del Prologo.
Hypercar: Un “muro rosso” invalicabile sul Santerno
La prima sessione di libere ha consegnato una classifica che parla chiaro: le Hypercar di Maranello occupano le prime tre posizioni assolute. A svettare al termine dei 90 minuti di attività è stata la Ferrari #83 di AF Corse con la livrea gialla, grazie a un crono di 1:31.739 siglato da Robert Kubica.
L’efficienza del progetto Hypercar della Casa del Cavallino è stata ribadita dalle prestazioni millimetriche delle vetture ufficiali: la Ferrari #50 di Antonio Fuoco si è fermata a soli 23 millesimi dal leader, mentre la Ferrari #51, guidata in apertura da Antonio Giovinazzi e poi James Calado, ha chiuso il terzetto di testa a due decimi dalla vetta.
Nonostante i timidi tentativi di inserimento da parte della Cadillac #12 di Hertz Team Jota e delle rinnovate Peugeot 9X8, il “muro” eretto dalle Rosse è apparso solido per tutta la durata della sessione, confermando che il lavoro svolto dagli ingegneri di Maranello ha creato una base tecnica eccellente per il tracciato imolese.
LMGT3: Ferrari protagonista anche tra le GT
L’eccellenza costruttiva della Motor Valley ha trovato conferma anche nella classe LMGT3. Le Ferrari 296 GT3 Evo gestite da Vista AF Corse si sono dimostrate immediatamente competitive su un tracciato che richiede precisione meccanica e stabilità estrema nel passaggio sui cordoli.
La Ferrari #54 di Vista AF Corse in azione a Imola (© DPPI – FIA WEC)
Alessio Rovera, a bordo della vettura #21, ha chiuso in quarta posizione di classe, inserendosi in un gruppo di testa estremamente compatto dove i primi quattro costruttori (Corvette, McLaren, Aston Martin e Ferrari) sono racchiusi in meno di tre decimi di secondo.
Da segnalare anche la prestazione di Mattia Drudi, idolo locale e simbolo del talento romagnolo, capace di risalire fino alla terza piazza con la sua Aston Martin.
Il valore della Motor Valley in pista
Vedere le vetture nate a Maranello dominare la scena a Imola non è solo un dato statistico, ma la celebrazione di una cultura ingegneristica unica al mondo. Il distacco inflitto ai colossi globali come Toyota, BMW e Porsche, rimasti ai margini della top 5 nelle prime fasi, testimonia quanto il fattore “casa” e la preparazione specifica svolta sul Santerno abbiano dato una marcia in più al Cavallino Rampante.
Con le FP2 in programma nel pomeriggio, la sfida per la pole position e per la gara di domenica entra nel vivo, ma il venerdì mattina di Imola ha già emesso un primo verdetto: la Motor Valley corre più veloce di tutti.
La Classifica delle FP1 della 6 Ore di Imola del WEC
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