Motor Valley
WEC | 6 Ore di Imola, Hanson: «Ferrari molto veloce, ma Toyota preoccupa»
Phil Hanson, una 6 Ore di Imola tra rimpianti e ambizioni: «Eravamo i più veloci in pista, ma Toyota impressiona per la gestione gomme».
da Imola – La 6 Ore di Imola, round d’apertura del WEC 2026, lascia alla Ferrari #83 di AF Corse un mix di rimpianti e consapevolezza: nonostante un decimo posto che non rende giustizia al potenziale mostrato, Phil Hanson guarda al bicchiere mezzo pieno, pur lanciando un chiaro segnale d’allarme sulla solidità dei rivali.
WEC Imola, Hanson (Ferrari) elogia la costanza di Toyota
Secondo il pilota britannico, il valore puro della 499P non è in discussione. Anzi, la vettura di Maranello si è confermata come il riferimento velocistico sul tracciato del Santerno: «Siamo stati super veloci. Probabilmente la Ferrari era l’auto più rapida oggi».
Il problema, tuttavia, si sposta sulla gestione della corsa e degli pneumatici, dove la Toyota #8 ha mostrato una costanza disarmante: «Sono preoccupato per Toyota perché sono stati molto forti. Il loro punto di forza è l’incredibile costanza: riescono a fare tripli stint con le gomme rimanendo competitivi. Al momento noi non eravamo in grado di farlo per come stavamo gestendo le auto».
La partenza della 6 Ore di Imola (@ FIA WEC – DPPI)
Il nodo strategia: «Decisioni da rivedere»
A pesare sul risultato finale sono state anche alcune scelte tattiche prese durante le fasi meteorologiche più incerte. Hanson non cerca scuse, ma analizza lucidamente il processo decisionale del team: «La strategia sulle gomme non ha funzionato? Col senno di poi, è stato il modo sbagliato di guardare alla decisione. Se avessimo valutato meglio i pro e i contro delle opzioni, probabilmente avremmo fatto la scelta giusta».
Sulla questione meteo, il pilota difende l’operato tecnico pur ammettendo l’errore di valutazione: «Con il tempo c’è sempre un elemento di giudizio. Abbiamo persone assunte specificamente per guardare il radar; se loro sbagliano, quanto posso essere davvero critico con un ingegnere?».
Un punto interessante riguarda il riscaldamento degli pneumatici, un tema critico gestito in gara con set “mixed”: «Con 4 medie è dura, ma sul set misto il warm-up è ok. Probabilmente la scelta migliore sarebbe stata la media completa, ma abbiamo deciso per la mista come backup in caso di safety car multiple».
Sulla lotta interna: «Vogliamo battere tutti»
In vista di Spa, Hanson chiarisce che l’obiettivo non è la supremazia interna, ma il successo assoluto: «Non c’è mai l’obiettivo per la #83 di battere le altre Ferrari. Il focus è battere tutte le altre auto. Vogliamo vincere la gara, non solo finire come la miglior Ferrari».

La Ferrari-AF Corse #83 in pista a Imola (© FIA WEC – DPPI)
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
