A sinistra Cantamessi e Nikolic, protagonisti della Vittoria a Madrid. A destra, in una foto di repertorio, McMillian e Brabender. Quel 21 gennaio Jim fece 25 punti, il giocatore del Real non entrò. A sinistra Cantamessi e Nikolic, protagonisti della Vittoria a Madrid. A destra, in una foto di repertorio, McMillian e Brabender. Quel 21 gennaio Jim fece 25 punti, il giocatore del Real non entrò. Foto Virtuspedia

La prima vittoria contro il mitico Real

Scritto da  Gen 21, 2022

21 gennaio 1981. quarta giornata del girone di semifinale a sei di Coppa dei Campioni, le prime due in finale. La Sinudyne ha già vinto a Mosca, ha battuto il Maccabi, poi, dopo l'esonero di Zuccheri e l'avvento della coppia Ranuzzi-Nikolic (in questa stagione il professore va in panchina solo in coppa, poi nell'annata successiva sarà allenatore a tutti gli effetti) ha battuto il Bosna Sarajevo.

Ora c'è la trasferta di Madrid per lo scontro col mitico Real. La Virtus dopo tre minuti e mezzo è sul più sei, ma le cose peggiorano, all’undicesimo è più otto Real. La Virtus però rimane aggrappata al match, così a 2' e 34" dalla fine Martini con un libero pareggia, di nuovo avanti gli spagnoli con Abromaitis e nuovo pareggio di Martini, poi due liberi di Generali portano a più due le Vu nere e poco dopo lo stesso Pietro fallisce in contropiede, ma fortunatamente Iturriaga segna solo un libero su due e così a 35 secondi dalla fine sul più uno Virtus e palla in mano, Caglieris palleggia a lungo poi penetra e allo scadere dei 30 secondi deposita in sottomano a canestro i due punti della sicurezza.

L’impresa storica è sottolineata dal mucchio di giocatori bianconeri che si abbracciano sul terreno. 25 punti McMillian, 17 Marquinho e Bonamico, 16 Villalta, ma i 4 punti di Generali, Martini e Caglieris vanno sottolineati perché molti di essi vengono negli ultimi 150 secondi; 4 punti anche per Cantamessi. Quattro partite e quattro vittorie. Poi le Vu nere vinceranno altre tre gare su sei e andranno alla sfortunata finale di Strasburgo.