BasketFortitudo Bologna
Cavina applaude la sua Fortitudo dopo la vittoria con Ruvo: «Ho un gruppo bellissimo»
La Flats Service ribalta Ruvo di Puglia dopo un avvio difficile e conquista il primo successo interno. Le parole del tecnico biancoblù Demis Cavina.
La Flats Service Fortitudo Bologna conquista la prima vittoria interna della stagione superando Ruvo di Puglia con un netto 92-70. Una partita dai due volti per la squadra di Demis Cavina, capace di reagire a un avvio complicato, chiuso con gli ospiti avanti 25-16, e di ribaltare completamente l’inerzia nei due quarti successivi. Dopo il -13 iniziale, Bologna ha trovato maggiore solidità difensiva e soprattutto una circolazione offensiva più efficace, arrivando all’intervallo avanti 40-39 e poi allungando progressivamente fino al 92-70 finale.
Cavina: «Dopo il primo canestro pareva avessimo vinto i mondiali»
Nel post-partita, Cavina parte proprio dall’approccio iniziale, individuando nella gestione delle emozioni uno degli aspetti più significativi della serata: «C’è una fotografia che poteva dimostrare quanto la squadra fosse vogliosa di far bene e di azzannare la partita, ovvero come dopo il primo canestro di Sorokas pareva avessimo vinto i mondiali e abbiamo smesso di giocare». Il tecnico biancoblù, tuttavia, sottolinea la capacità del gruppo di reagire e correggere la propria prestazione: «Ho un gruppo bellissimo, li conosco, e sapevo avremmo dovuto giocare con la nostra emotività. Con il tempo abbiamo trovato tiri facili e sfruttato le nostre qualità in attacco».
«Siamo ancora a settembre»: la crescita passa dalla mentalità
Cavina evita qualsiasi giudizio definitivo sulla squadra e guarda al percorso ancora da completare: «Siamo ancora a settembre, sono un sognatore ma sarebbe oltre il sogno pensare di essere già oggi al 100%: non pretendo niente, ma abbiamo dimostrato che è un gruppo fantastico e che ha voglia di fare bene». Particolarmente importante, secondo l’allenatore, è stato il cambio di atteggiamento nella seconda parte della gara: «Molto contento anche del feeling che si è creato nel secondo tempo, giocando la partita con questa mentalità».
Mazzola e Radonjic: spazio a tutti
Tra i temi toccati anche il ritorno di Valerio Mazzola, protagonista di un percorso di recupero seguito con grande attenzione: «Con Mazzola è stato fatto un grande lavoro, dentro e fuori dal campo, già da prima del nostro raduno. Sono contentissimo perché merita gioie per quel che fa e quello che è, il suo recupero sarà graduale». Poi una riflessione su Radonjic, decisivo nel momento della svolta: «Radonjic? Non è un complemento, qui ogni giocatore ha le sue qualità ed è bello che lui abbia risposto presente quando è stato chiamato in causa». Cavina ribadisce così la centralità dell’intero roster: «Ci saranno partite in cui certi giocatori avranno meno occasioni, ma qui sono tutti di complemento e con i propri compiti. Stiamo commentando una partita all’apparenza facile, ma che facile lo è diventata».
Rajola: «Complimenti alla Fortitudo»
Dall’altra parte, il tecnico di Ruvo di Puglia analizza una gara sfuggita progressivamente di mano dopo una buona prima parte: «Contento della prestazione dei miei, abbiamo fatto ottime cose prima, siamo rientrati dopo essere finiti a -10, poi un brutto finale di terzo quarto ci ha condannati. Complimenti alla Fortitudo».
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